Archivi giornalieri: 26 aprile 2009



Un corpo vissuto come goffo, grasso, poco piacente spesso rende insicuri e porta a problemi di relazione con gli altri, soprattutto nelle situazioni in cui al corpo viene data un certo tipo di importanza (es. estate, adolescenza). Un’analisi attenta delle situazioni e di ciò che sta dietro il mantenimento di […]

Corpo e autostima


Il rifiuto del cibo, così come la difficoltà a modularne l’assunzione, rappresentano spesso il tentativo di esercitare un controllo sull’affettività e su un’aggressività agita indirettamente verso gli altri e/o verso di sé. La difficoltà a gestire condotte di igiene alimentare sane talvolta risponde, cioè, alla esigenza di espressione di un […]

Cibo e specchio



L’atto del mangiare, tanto più quello dell’abbuffarsi, denuncia, il più delle volte, il bisogno di riempire simbolicamente un vuoto. Ciò è tanto più comprensibile se ci si riferisce concettualmente all’analogia simbolica a cui si è fatto riferimento sopra, quella tra cibo e affetti. In questa chiave di lettura, molto spesso […]

Cibo e vuoto


La masticazione, che sta alla base dell’atto del nutrirsi rappresenta, a ben pensarci, un gesto significativo in termini di scarica dell’aggressività. L’attività masticatoria, consistendo di fatto nell’atto di distruzione del cibo che viene inserito in bocca, consente di scaricare rabbia e aggressività ed emozioni negative, attraverso un’attività simbolicamente distruttiva. È […]

Rabbia e cibo


Il primo punto di contatto tra nutrizionismo e psicologia è facilmente individuabile in una dimensione temporale che sa di antico: basti pensare all’allattamento come primo veicolo del contatto tra madre e figlio. Da qui la connessione tra affetti e cibo: nutrimento come sopravvivenza e come veicolo dell’amore materno. Partendo da […]

Nutrire la psiche