Allergia al nichel: quali alimenti lo contengono?

allergia nickel cibi 300x199 Allergia al nichel: quali alimenti lo contengono?Marianna scrive:
Gentile dott. Massimo Gentili, sono una ragazza di 24 anni allergica al nichel ormai da anni ma purtroppo sono venuta a conoscenza di questa allergia solo da un anno.
Nel corso di questo ultimo periodo ho eliminato dalla mia dieta alcuni alimenti contenenti nichel, seguendo una tabella datami dal centro allergologico che mi tiene in cura. Ma ho trovato altri elenchi,diversi l’uno dall’altro, in cui vi sono alimenti che nella mia tabella mancano e viceversa.
Ora la mia domanda è sostanzialmente una: quali sono effettivamente gli alimenti che contengono una quantità di nichel tale da provocare reazioni allergiche importanti?
Ad esempio io non sopporto in alcun modo il pomodoro, il cacao, il mais, i carciofi, gli asparagi, gli spinaci e
il tè, dato che mi provocano dei fastidi abbastanza importanti (orticarie, bolle sulla lingua, chiazze rosse sulla pelle, dermatite e dolori addominali). Ma mi chiedo se ve ne sono altri che magari potrebbero provocarmi le stesse reazioni e io non ne sono a conoscenza. Spero di essere stata chiara. In attesa di una sua risposta, la ringrazio e la saluto cordialmente.

Risposta:
Cara Marianna, per prima cosa ti dò qualche informazione sul nichel, forse già avrai letto, ma magari ti potranno essere di aiuto.
Il nichel è un metallo praticamente ubiquitario: sono particolarmente ricchi di nichel tutti gli oggetti metallici soprattutto ornamenti e gioielli di bigiotteria, ma anche utensili da cucina e da lavoro, ad eccezione degli oggetti in oro e quelli in acciaio inox che ne contengono piccolissime quantità.
Inoltre, lo si trova, anche se in tracce, in altri prodotti come i cosmetici, i detersivi, le tinture per
capelli (anche negli shampoo, quindi se ti danno problemi fai attenzione) e, anche se in quantità infinitesimali, persino in numerosi alimenti.
Di seguito ti riporto una lista dei principali alimenti e oggetti contenenti nichel:

  • Birra, vino rosso, cipolla, pomodori, carota, spinaci, lattuga, piselli, fagioli, tonno, sgombro, gamberi, cozze, aringhe, frutta secca, ananas, lamponi, prugne, cioccolato, the, gelatina (pectina), liquirizia, rabarbaro
  • Cibi in scatola
  • Coloranti per oggetti in vetro, carta e ceramica, vernice a smalto verde (ossido di nickel) e giallo (fosfato di nickel), cemento
  • Cosmetici (come contaminanti) e prodotti per il trucco
  • Detersivi, fertilizzanti, insetticidi e fungicidi Leghe per protesi odontoiatriche
  • Ornamenti e accessori metallici, utensili da cucina e da lavoro
  • Monete, penne, chiavi, batterie alcaline
  • Tinture per capelli

Di seguito riporto il contenuto specifico di nichel di alcuni alimenti.

  1. Cacao 10 mg/kg
  2. Liquirizia 4,4 mg/kg
  3. Noccioline 2,9 mg/kg
  4. Lenticchie 1,9 mg/kg
  5. Nocciole 1,5 mg/kg
  6. Fagioli 1,4 mg/kg
  7. Ostriche 0,6 mg/kg
  8. Farina di Mais 0,40 mg /kg
  9. Asparagi 0,40 mg/kg
  10. Lattuga 0,30 mg/kg
  11. Piselli 0,30 mg/kg
  12. Margarina 0,20-4,00 mg/kg
  13. Farina di grano 0,20 mg/kg
  14. Spinaci 0,20 mg/kg
  15. Pere 0,10 mg/kg
  16. Carote 0,10 mg/kg
  17. Uva 0,10 mg/kg
  18. Pomodori 0,09 mg/kg
  19. Carote 0,04 mg/kg
  20. Thè 0,03-7,30 mg/kg
  21. Cavoli 0,03-1,00 mg/kg
  22. Broccoli 0,03 mg/kg
  23. Funghi 0,02 mg/kg
  24. Vino 0,01 mg/kg

Ti voglio far presente una cosa ben precisa: il nichel è un metallo ubiquitario, quindi lo si può trovare ovunque e le sue quantità possono variare da prodotto a prodotto.
Ti dico questo per spiegarti le differenze che trovi nelle varie liste che hai controllato.
Nessuna lista ha torto: essendo un elemento ubiquitario può trovarsi anche nei cibi che non trovi presenti in alcune tabelle, e inoltre anche nei prodotti che ne contengono quantità elevate potresti trovarne concentrazioni inferiori.
Questo può dipendere ad esempio dalla varietà della pianta, dal terreno dove cresce e dal momento della raccolta e dalla conservazione.
Per dirti i valori che ti ho indicato sopra sono indicativi, puoi tranquillamente trovare delle lenticchie con 1 mg/kg o 3 mg/kg.
Il mio consiglio è quello di affidarti si alle tabelle, ma soprattutto agli effetti che ti danno i vari alimenti: ad esempio asparagi spinaci e tè dato che ti danno fastidio eliminali dalla tua dieta.
Inoltre se consumi alimenti contenenti in genere quantità maggiori di nichel (cioè quelli che trovi nelle tabelle) cerca di non consumarne più di un tipo nella giornata: ad esempio, per farti capire, se al mattino ti mangi un pò di liquirizia, a cena evita le ostriche.
Spero di essere stato abbastanza chiaro.

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Commenti

  1. Marianna says:

    Grazie mille! è stato chiarissimo.

    Marianna

  2. CONCETTA says:

    Buonasera dottore,
    io sono soggetto SNAS.
    IL MIO PROBLEMA E’ L’ANEMIA…..HO BISOGNO DI FERRO….MA ESSENDO ALLERGICA AL NICHEL…..HO AVUTO QUASI LO SHOCK ANAFILATTICO PER L’ASSUNZIONE DI UNA FIALETTA DI FERROFOLIN.
    HO AVUTO PER DUE ANNI PROBLEMIU DI COLICHE ADDOMINALI CON VOMITO , NAUSEA, ARIA NELLA PANCIA, MAL DI TESTA E ANCHE ORTICARIA!! DA OLTRE UN ANNO STO EVITANDO…POMODORI…CHE MI PROCURAVANO ANCHE AFTE NELLA BOCCA E NELLA GOL, LATTUGA, LENTICCHIE, FAGIOLI, SPINACI , COZZE….E SOPRATTUTTO LA FRUTTA SECCA E LE PERE!! NON SO COME REGOLARMI CON LA PASTA, LE VERDURE A FOGLIA VERDE…..
    MOLTE VOLTE MANGIO SOLO PASTA BIANCA CON OLIO.
    MI SENTO PERO’ MOLTO DEBOLE VISTO CHE ASSUMO IL FERRO SOLO CON LA COMPRESSA DI SIDERAL FORTE….TESTATA IN OSPEDALE CON UN EMATOLOGO.
    COME POSSO…..GESTIRE QUESTE DUE COSE….ALLERGIA E ANEMIA??? HO PAURA DI UNO SHOCK ANAFILATTICO VERO E PROPRIO!!! GRAZIE

    • FRANCY says:

      non dovresti avere problemi con la carne, io non ne ho, basta condirla con olio e sale.
      patate con olio extravergine….
      anche a me succede, prurito e bolle, suppurazioni…un incubo….mitigo un po’ con Aerius compresse…

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