Solitamente rappresentano i substrati per la sintesi proteica, ma possono essere utilizzati comefonte energetica, infatti gli amminoacidi vengono definiti Glucogenetici (possono generare glucosio) o Chetogenetici (originano grassi),oppure misti. L’unico amminoacido completamente chetogenetico è la Leucina, mentre tutti gli altri sono glucogenetici oppure misti. Il nostro organismo li utilizza anche come trasportatori di azoto (glutammina e alanina), che si forma nel catabolismo degli aminoacidi nei tessuti metabolicamente attivi. Sono infine utilizzati nella biosintesi di alcuni metaboliti quali:
- Il gruppo EME (che solitamente è utilizzato per legare l’ossigeno): Succinil-CoA + Glicina
- Nucleotidi (sono i costituenti del DNA): Glutammina, Glicina, Acido aspartico
- Carnitina (utilizzata nel metabolismo dei grassi): Arginina, Glicina, Metionina
- Creatina (migliora le capacità funzionali dei muscoli): Arginina, Glicina, Metionina
- Taurina (ha un ruolo importante nella regolazione osmotica e nella sintesi degli acidi biliari)
- Cisteina e Metionina
- Glicosamina: Glutammina
Gli amminoacidi (o aminoacidi) devono il loro nome alla loro particolare struttura chimica, infatti posseggono nella loro struttura sia un gruppo amminico (-NH 2 ), sia carbossilico (-COOH); inoltre sono composti da un idrogeno (H) e una catena laterale che distingue i vari amminoacidi (R).
Gli aminoacidi conosciuti sono oltre 500 ma solo 20 (aminoacidi ordinari) sono rilevanti per la nostra alimentazione. Questi 20 aminoacidi si dividono in: essenziali, non essenziali e semi-essenziali. Gli essenziali sono quelli che l’organismo non è in grado di sintetizzare e che quindi devono essere introdotti con la dieta (sono 9). Gli aminoacidi non essenziali (sono 9) invece sono quelli che l’organismo in condizioni fisiologiche è in grado di sintetizzare in quantità adeguate, mentre gli aminoacidi semi-essenziali (sono 2) possono venire sintetizzati dall’organismo a partire da altri aminoacidi
| Essenziali | Non essenziali | Semi-essenziali |
| Fenilalanina (Phe) | Acido aspartico (Asp) | Cisteina (Cys) |
| Isoleucina (Ile) | Acido glutammico (Glu) | Tirosina (Tyr) |
| Istidina (His) | Alanina (Ala) | |
| Leucina (Leu) | Arginina (Arg) | |
| Lisina (Lys) | Asparagina (Asn) | |
| Metionina (Met) | Glicina (Gly) | |
| Treonina (Thr) | Glutammina (Gln) | |
| Triptofano (Trp) | Prolina (Pro) | |
| Valina (Val) | Serina (Ser) |
N.B. Nell’infanzia Istidina e Arginina sono considerati amminoacidi essenziali, inoltre non tutti concordano con il fatto che l’Istidina sia essenziale anche per gli adulti.
Mentre i semi-essenziali Cisteina e Tirosina possono essere sintetizzati rispettivamente da Metionina e Fenilalanina
Il fabbisogno proteico giornaliero è determinato da due fattori: il bisogno d’azoto proteico totale, che è compensato soprattutto dagli aminoacidi non essenziali; ed il bisogno di amminoacidi essenziali, indispensabili per le funzioni dell’organismo. Il fabbisogno in aminoacidi essenziali diminuisce a seconda dell’età, infatti è massimo negli infanti (circa il 45% del totale proteico) e minimo negli adulti (20%).
Gli amminoacidi che noi assorbiamo attraverso l’intestino, trasportati dalla vena porta, raggiungono il fegato e qui vengono metabolizzati; tutti tranne 3: gli amminoacidi ramificati (Valina, Leucina e Isoleucina) che sono metabolizzati esclusivamente da muscolo, rene e tessuto adiposo. Il muscolo oltre ad i ramificati può metabolizzare anche altri aminoacidi:
| Fegato | Muscolo | Entrambi |
| Arginina (Arg) | Isoleucina (Ile) | Alanina (Ala) |
| Cisteina (Cys) | Leucina (Leu) | Acido aspartico (Asp) |
| Fenilalanina (Phe) | Valina (Val) | Acido glutammico (Glu) |
| Istidina (His) | Glicina (Gly) | |
| Lisina (Lys) | Prolina (Pro) | |
| Metionina (Met) | ||
| Treonina (Thr) | ||
| Triptofano (Trp) |
Risorse web:
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