
Guardando la tavola periodica troveremo che il Rame (Cu) è un metallo di transizione che appartiene all’undicesimo gruppo ed ha un numero atomico di 29. Il rame pur se presente in minima quantità nel nostro organismo, svolge un ruolo molto importante. Infatti fa parte di molte proteine che hanno i più svariati ruoli. Si trova nel Citocromo C ossidasi per il trasporto degli elettroni, insieme allo Zinco nella Superossido dismutasi (SOD), nella Ceruloplasmina per l’ossidazione del ferro, nella sintesi di collagene, nel sistema immunitario, e svariate altre funzioni. Dopo essere stato assorbito nell’intestino, si lega alla ceruloplasmina e viene trasportato al fegato, che lo immagazzina e lo distribuisce agli altri organi.
I livelli di assunzione raccomandati (RDA) per il Rame sono di 1-2 μg/die.
Nella seguente tabella riporto alcuni alimenti ed il loro contenuto in Rame:
| Alimento | Contenuto (µg/100g) |
| Spinaci Foglie | 20-50 |
| Crostacei | 20 |
| Fegato | 20 |
| Cioccolato Amaro | 8,8 |
| Riso | 3,5 |
| Carni | 2,5 |
| Patate | 2 |
I danni che si verificano da un eccesso di Rame derivano soprattutto dalla produzione di ROS (radicali liberi dell’Ossigeno). Invece un carenza nutrizionale di rame ci porta ad una perdita della funzionalità degli enzimi contenenti Rame.
I sintomi di una sua carenza sono:
- Ipertrofia cardiaca
- Diminuzione della saturazione della transferrina
- Anemia Microcitica e ipocromica
- Accumulo di Ferro nel fegato
- Diminuzione della sintesi dell’EME
- Alterazioni della mielina
- Alterazioni neurologiche
- Aneurismi
- Danni alle articolazioni
- Calvizie
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