Composizione corporea

Lo studio della composizione corporea è importante in molti campi della medicina, che possono andare dal trattamento di pazienti con insufficienza renale cronica (IRC) al trattamento dell’obesità. Quando unnutrizionista si trova di fronte ad un paziente, avere una buona stima della composizione corporea è essenziale per poter trattare il paziente nel migliore dei modi.
La valutazione della composizione corporea consiste nella misurazione dei diversi  componenti che costituiscono il corpo.
Ci sono vari modelli atti a definire la composizione corporea:

  1. Modello bicompartimentale – Suddivide il corpo in 2 compartimenti: FM (fat mass o massa grassa) e FFM (free fat mass o massa magra)
  2. Modello tricompartimentale – Suddivide il corpo in tre compartimenti: FM (massa grassa), ECM (extracellular mass o massa extracellulare che include i fluidi, lo scheletro e il collagene) e BCM (body cell mass o massa cellulare. Rappresenta la massa metabolicamente attiva)
  3. Modello tetracompartimentale – Suddivide il corpo in massa grassa, acqua, proteine e minerali.
  4. Modello pentacompartimentale – Suddivide il corpo in FM (massa grassa), FFM (massa magra), TBW (acqua corporea totale), PM (massa proteica), MM (massa minerale), Gn (glicogeno.

Nel modello bicompartimentale, per quanto riguarda il grasso corporeo (FM), esso rappresenta i lipidi contenuti nel tessuto adiposo sottocutaneo e viscerale
; è anidro (cioè non contiene acqua), non contiene potassio ed ha una densità  di circa 0,9 g/ml.
La massa magra (FFM) comprende il resto del corpo; ha un contenuto di potassio di 69 meq/kg  nei maschi e 62 meq/Kg nelle femmine. Il contenuto di acqua è ritenuto costante ed è considerato del 72-73% della massa magra totale. La densità è di 1,1 g/ml (comprendente la densità dell’osso: 3 g/ml, delle proteine: 1,34 g/ml e dell’acqua: 0.993 g/ml).
Nel modello tricompartimentale la massa magra (FFM) viene a sua volta suddivisa in ECM e BCM che rappresentano rispettivamente la massa extracellulare (ECM) e la massa cellulare (BCM).
La BCM rappresenta la massa metabolicamente attiva, cioè è la componente dell’organismo umano contenente potassio che consuma ossigeno e dove avvengono le reazioni di ossido-riduzione. La BCM è maggiore negli atleti ed è bassa nelle persone sedentarie, questo uno dei principali motivi per i quali le persone sedentarie anche mangiando di meno tendono ad ingrassare rispetto alla popolazione attiva. Questo fatto è spiegabile con una minore massa metabolicamente attiva e quindi il corpo consuma meno calorie e quindi si tende ad ingrassare.
Le metodiche più accurate per misurare la BCM sono le seguenti:

  • TBN (Total Body Nitrogen o azoto totale) – ha una precisione dell’1-2% e un’accuratezza del 2-3%
  • Potassio 40 (K40) – Precisione: 1-2%; accuratezza: 3%
  • ICW by diluition (acqua intracellulare attraverso diluizione) – Precisione: 5%; accuratezza: 4%
  • BIS (bioimpedenza spettroscopica) – Precisione: 4,5%; accuratezza: 4%

Invece per quanto riguarda le tecniche di valutazione della composizione corporea, abbiamo le seguenti:

  • Misure antropometriche;
  • WBC (whole body counter);
  • Plicometria;
  • DXA (dual energy X-ray absorptiometry);
  • BIA;
  • Pesata idrostatica;
  • TOBEC (total body electrical conductivity);
  • RMN (risonanza magnetica nucleare;
  • Pletismografia (ADP: Air Displacement plethysmoghraphy).

Risorse web:

Articoli correlati:

  1. Calcolare BMI IMC

Lascia un commento