DEXA

Il termine Dxa è l’acronimo di Dual-energy X-ray absorptiometry (assorbimetria a raggi X a doppia energia). Si basa sul principio dell’attenuazione differenziale di un fascio di raggi X a due livelli energetici al passaggio attraverso i tessuti. Anche se è una tecnica che utilizza raggi X, questi sono dati in misura non pericolosa per la salute, infatti in una giornata al mare siamo esposti ad un numero maggiore di radiazioni. Questa tecnica si è rivelata molto attendibile per quanto riguarda i valori di massa grassa e massa magra e oltretutto fornisce anche valori riguardanti la densità ossea. Quindi un’analisi con la Dxa ha 2 indubbi vantaggi:

  1. Il primo è che da una misura accurata della massa grassa e magra;
  2. Il secondo è che fornisce anche valori riguardanti la mineralizzazione ossea.

La composizione corporea riportata dalla Dexa è riportata in termini di:

  • FM: Fat mass (massa grassa)
  • Lean: (magro) dato da FFM (massa magra) –BCM (massa cellulare);
  • BMD: Bone mineral density (densità mineraria ossea)

La Dxa è una metodica molto precisa, ed ha un errore dello 0,5%, e un altro grande vantaggio è quello di restituire i valori inerenti ai vari distretti corporei. Ad esempio si può vedere la composizione del braccio destro, sinistro, di una sola gamba, del tronco, ecc…
Gli svantaggi sono:

  1. Il costo, infatti il prezzo del macchinario e il relativo esame sono abbastanza elevati.
  2. Il tempo per eseguire l’analisi è di circa 15 min. e varia proporzionalmente alle dimensioni del soggetto in esame.

Risorse web:

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