Coretta alimentazione


La nutrizione è quella cosa che deve garantire un ottimale stato di salute delle persone e degli animali (la nutrizione animale si ripercuote sia direttamente che indirettamente su di noi, quindi ha pari importanza).

Prendo in prestito le parole di Junker per far capire l’evoluzione della scienza della nutrizione da quando è nata ad oggi: “Prendiamo una decisione, poi la mettiamo sul tavolo e aspettiamo un po’ per vedere che succede. Se questa non provoca proteste né rivolte, perché la maggior parte della gente non capisce niente di cosa è stato deciso, andiamo avanti passo dopo passo fino al punto di non ritorno“.

Da quando qualcuno ha deciso come il popolo deve mangiare si è creata solo confusione, che ha portato un generale peggioramento nelle condizioni di salute delle persone, ma tanti guadagni per molti. A tutti conviene questa confusione e non soltanto all’industria, anche ai medici e alle case farmaceutiche (ha creato un sacco di malati cronici).

Il governo parte con qualche raccomandazione, spesso poco fondata, i giornali iniziano le battaglie mediatiche, escono 4 libri sulla corretta alimentazione secondo quei principi, si scelgono 4 studi ad hoc per imbambolare i più scettici ed ecco qua che si impone un nuovo modo di pensare alle persone, che poi purtroppo è tosto da eradicare.

Negli anni ’70 hanno iniziato a far la guerra ai grassi animali, poi finalmente si sono arresi ed hanno ammesso l’errore e li hanno assolti. Nel frattempo avevano immesso la margarina vegetale in sostituzione del burro, poi vedendo che era di gran lunga più pericolosa del burro non è stata più considerata un cibo salutare. Dai primi anni di questo nuovo secolo è iniziata la guerra ai carboidrati. Negli anni ’70 avevano detto che il latte materno poteva essere tranquillamente sostituito da quello artificiale. Ora il latte materno non è più messo in discussione, ma stiamo facendo danni sullo svezzamento. E non vi parlo delle singole battaglie che ogni tanto escono fuori, altrimenti l’articolo diventerebbe infinito.

Senza scomodare troppo gli americani, prendiamo la nostra piramide alimentare: ogni tanto cambia. Ogni volta rappresenta l’alimentazione perfetta, frutto delle ultime conoscenze della scienza. Se in passato ha dato consigli sbagliati, chi può dire che i consigli attuali sono corretti? Questo ad esempio un articolo del time http://time.com/4130043/lobbying-politics-dietary-guidelines/ sulle ultime linee guida USA.

Se prendete un cane, un cavallo, un opossum o un qualsiasi animale sa perfettamente cosa deve mangiare. Gli esseri umani in passato sapevano benissimo cosa e come dovevano mangiare, adesso invece è veramente dura parlare di nutrizione con qualcuno. La confusione regna sovrana in ogni ambito.

Un semplice esempio di quello che ho detto lo potete trovare guardando le percentuali di obesi nei paesi “occidentali” sono in crescita esponenziale, e il trend non tende ad invertire.

Gran parte degli abitanti del nostro pianeta muore di fame, mentre noi siamo arrivati addirittura a pagare profumatamente dei kit mima digiuno.

Anche se tutto quello che ho detto sembra una barzelletta, purtroppo è la realtà.

Quelli che seguono sono dei consigli base, frutto di anni di studio e di risposte a tante domande. Capisco che molte cose lette potrebbero lasciare perplessi, ma circa 3 anni fa ho scritto un libro e forse nel 2017 mi deciderò a pubblicarlo, inoltre in futuro metterò qualche articolo di approfondimento nel sito. Ho imparato a non seguire ciò che mi impongono e a ragionare su tutto e trovare sempre nessi logici. Dove non c’è logica e soprattutto la spiegazione non è semplice, probabilmente c’è un errore. Sono andato indietro nel tempo per capire l’origine di ogni raccomandazione ed ogni volta si arrivava ad un bivio, purtroppo si è preso troppo spesso il bivio sbagliato.

Frutta: dovrebbe essere la principale fonte di carboidrati. Le piante anche se non si muovono sono degli esseri viventi come gli animali, sanno difendersi anche bene e ci fanno un grande dono: la frutta. E’ ricca di zuccheri, acqua e sali minerali. Fornisce energia e idrata.

Miele: come la frutta è un’ottima fonte di carboidrati.

Zucchero: rapresenta un’ottima fonte di carboidrati. Frutta e miele sono 2 doni della natura e sono composti da miscele di zuccheri, principalmente glucosio e fruttosio. Lo zucchero chimicamente è chiamato saccarosio, che è una miscela di glucosio e fruttosio. Le sue caratteristiche positive sono quelle di non stimolare troppo l’insulina e fornire una fonte immediata e facilmente utilizzabile di carboidrati. Ottimo anche per ottimizzare il metabolismo e indispensabile nelle diete con poche calorie. Tenete presente che le diete troppo restrittive diminuiscono il metabolismo, basta un poco di zucchero per ovviare in parte a questo inconveniente. Uno studio interessante per gli scettici.

Patate: tra le fonti di carboidrati conteneti amido sono quelle da preferire. Oltre ai carboidrati apportano sali minerali importanti per mantenere sano il metabolismo e l’idratazione. Non vanno mai mangiate con la buccia e devono essere ben cotte.

Riso e mais: altre 2 fonti di carboidrati che possiamo definire sufficienti. Contengono amido che stimola molto l’insulina e a differenza delle patate sono poveri in sali minerali. Tra i cereali e legumi sono i migliori da consumare in quanto contengono meno sostanze nocive. Sul mais purtroppo ci sarebbe troppo da dire, quindi consumre con parsimonia. Bisogna in primis scegliere un fornitore se possibile attendibile. Se vi dico che la pianta del mais è figlia del demonio, non sbaglio di molto.

Altri cereali e legumi: pane e pasta si ottengono dal grano, quindi rientrano in questa categoria. Cereali e legumi sono ricchi di antinutrienti, contengono pochi sali minerali, se consumati integrali contengono fibre che irritano l’intestino, contengono amido che stimola molto l’insulina. Tenete presente che i semi per la pianta sono quello che per noi rappresentano i figli. Li proteggono al meglio. Pensate al glutine ad esempio che crea problemi a tantissime persone. Contengono molte sostanze nutritive, ma quelle sono necessarie per far nascere una uova pianta, non per nutrire gli animali. A differenza di frutta e patate ad esempio non idratano, anzi fanno l’inverso. Rappresentano per noi quello che le crocchette rappresentano per gli animali: un cibo non consono alla nostra alimentazione che aumenta le richieste di acqua. Stimolando molto l’insulina a lungo andare può portare a vari problemi, come obesità, infiammazione e diabete.

Cioccolata: a me purtroppo piace, soprattutto d’inverno. Anche lei è un seme, non fa benissimo. Può portare problemi intestinali e peggiorare la candida a chi è predisposto. Da preferire cioccolati non troppo puri. Io prendo il tipico fondente. Il problema del cioccolto al latte è rappresentato dalla qualità del latte in polvere utilizzato e dai trattamenti termici a cui è stato sottoposto il latte. A me piace la nutella, la reputo nel mio specifico caso un alimento migliore della cioccolata al 70 o 100% o anche del fondente. Non la posso però inserire tra i cibi sani e dato che almeno io personalmente non riesco a mangiarla in piccole quantità, evito di comprarla troppo spesso. Può essere consigliata ad uno sportivo o a chi riesce a mangiarla con parsimonia.

Carne: scegliere carni provenienti da allevamenti “estensivi”, in pratica evitate gli allevamenti intensivi per motivi etici e qualitativi. Se siete rimasti perplessi sull’affermazione sul mais, sapete a chi dovete l’onore della nascita degli allevamenti intensivi? Al mais, ovvio. Riscoprire il consumo delle interiora (soprattutto il fegato dovrebbe essere consumato settimanalmente come avveniva in passato), il brodo d’ossa e consumare l’animale per intero. La parte muscolare è più infiammatoria, il collagene invece ha proprietà antinfiammatorie. Consumare tutto l’animale permette di assumere i nutrienti in modo adeguato senza sbilanciamenti nei nutrienti o nei rapporti tra di essi.

Uova: sono un ottimo alimento. Completo. Andrebbero consumate con l’albume ben cotto, mentre il tuorlo sarebbe preferibile consumarlo crudo o poco cotto. La parte più importante dal punto di vista nutrizionale è il tuorlo, che normalmente è quella che viene scartata. Ottimo alimento in gravidanza, in accrescimento e per mantenere sano il nostro cervello e il cuore.

Pesce: evitare il consmo eccessivo, soprattutto in gravidanza. Consumare cozze, vongole o ostriche una volta a settimana. Poi gamberetti e polpo sono anch’essi buone scelte. Consumate sempre pesce pescato e non di allevamento.

Latte e latticini: Hanno un ottimo rapporto calcio fosforo, che è essenziale rispettarlo per avere uno stato di salute ottimale. Il latte oltre a nutrire garantisce un’ottima idratazione. E’ una bevanda ottimale nei bambini, ma anche negli anziani e sportivi. Latte e latticini dovrebbero provenire da animali allevati con certi criteri. Visionate il progetto latte Nobile per comprendere come deve essere prodotto un latte di qualità.

Verdure: in generale andrebbero consumate cotte e senza esagerare. Utile utilizzare l’acqua di cottura per cuocere altri cibi, infatti l’acqua contiene molti sali menrali ed è quasi un peccato buttarla. Tra le verdure crude si possono consumare carote, finocchi, cetrioli. Occhio a non abusare di pomodori, melanzane e peperoni. Se vi suona strano il pomodoro sappiate che in America era considerato velenoso e noi europei lo importammo come pianta ornamentale, è abbastanza recente la sua introduzione nell’alimentazione.

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