
I fattori di rischio responsabili dell’adenocarcinoma si possono ricondurre a fattori ambientali e genetici. L’ulcera gastrica non è un fattore di rischio, in quanto non è stata mai dimostrata una correlazione tra ulcera gastrica e adenocarcinoma. Invece un fattore di rischio riconosciuto è l’Helicobacter pylori, che è un carcinogeno di grado I per l’adenocarcinoma gastrico e per itumori del tessuto linfoide associati alla mucosa dello stomaco. Di solito i carcinomi sono ulcerati.
Nell’alimentazione bisogna stare attenti al consumo di cibi salati, carni, evitare i deficit nutrizionali di vitamine e proteine animali. Piccole accortezze nell’alimentazione possono essere utili nella prevenzione dell’adenocarcinoma, e le più importanti sono: una diminuzione nel consumo di sale, consumo di vegetali e frutta fresca.
Sintomatologia e diagnosi dell’adenocarcinoma gastrico – tumore allo stomaco
I sintomi di un tumore allo stomaco possono essere più o meno specifici. I sintomi più aspecifici possono essere: dolore gastrico a digiuno o dopo i pasti, nausea. I sintomi più specificidell’adenocarcinoma gastrico (tumore allo stomaco) sono:
- Dimagrimento improvviso e senza motivazioni apparenti
- Calo dell’appetito
- Sazietà
- Trombosi
- Emofilia
- Ematomi
- Vomito
- Sanguinamento con ematemesi e melena
Quali sono i parametri che ci possono far intuire che potremo essere di fronte ad un tumore allo stomaco?
- Nella gastrite cronica atrofica (causata da Helicobacter Pylori)
- Nell’anemia Perniciosa (Dovuta ad una risposta autoimmune verso le cellule parietali dello stomaco, che producono acido cloridrico (Hcl) e il fattore intrinseco indispensabile per la digestione della vitamina B12)
- Nella restrizione dello stomaco (Di solito l’ulcera è nell’antro dello stomaco e si opera tramite gastrectomia. Togliendo l’antro c’è una diminuita produzione di acido cloridrico (Hcl) poichè l’antro è ricco di cellule parietali)
- Nella gastrite atrofica di Meniere che è associata ad una bassa produzione di Hcl
L’endoscopia è il metodo diagnostico d’eccellenza, poiché permette la visualizzazione diretta del tumore e la biopsia della lesione.
Risorse web:
- AIGO (Associazione italiana gastroenterologi e endoscopisti ospedalieri)
- Gastro.org (Associazione Americana di Gastroenterologia)
- Omge.org (Organizzazione mondiale di Gastroenterologia)
- Università di Firenze (Tumore allo stomaco, adenocarcinoma gastrico)
- Msd (Tumori gastrointestinali)
- Dott. Claudio Italiano (Tumori gastrointestinali)
Articoli correlati:

La tua opinione in nutrizione