Rettocolite Ulcerosa

La rettocolite ulcerosa come dal nome prende origine dal retto e sale fino ad interessare tutto ilcolon nei casi più gravi. La sua classificazione si basa sull’estensione e sull’attività della malattia. Infattii sintomi si aggravano all’estendersi della zona colpita, e a parità di estensione la sintomatologia è maggiore quando c’è una maggiore severità delle lesioni. Una rettocolite ulcerosa che coinvolge solo il retto o tutt’al più il sigma terminale è detta proctite, se invece arriva fino alla flessura splenica è dettacolite sinistra, mentre se interessa anche il colon trasverso è denominata colite estesa e se interessa tutto il colon è detta pancolite o colite totale. Anche per questa patologia l’eziologia è sconosciuta e il sintomo più caratteristico è il sanguinamento rettale.
Stranamente nella rettocolite ulcerosa l’appendicectomia e il fumo di sigaretta rappresentano unfattore protettivo. Comunque è da idioti iniziare a fumare per prevenire l’insorgenza della rettocolite ulcerosa, in quanto i danni causati dal fumo sono innumerabili. A differenza del morbo di Crohn le lesioni sono uniformi e continue, e non sono interposte a spazi di mucosa sani. La superficie del colon e del retto è intrisa di sangue, iperemica, edematosa e granulare. Possono presentarsi molti polipi, ma questi non hanno carattere neoplastico, ma sono dovuti alla continua rigenerazione cellulare intorno alle ulcerazioni.
A differenza del morbo di Crohn, nella rettocolite ulcerosa lo stato di flogosi dopo la fase acuta si riduce fino a sparire.
Il sintomo tipico della rettocolite ulcerosa è il sangue vivo frammisto alle feci. La diarrea è un altro segno tipico di rettocolite ulcerosa e molto spesso si associa all’emissione di sangue, muco e pus. La diarrea può anche mancare soprattutto in quei soggetti che presentano proctite o proctosigmoidite e in questi pazienti molto spesso sarà presente stipsi. In più della metà dei casi è presente anemia, dovuta al sanguinamento della mucosa.
Anche in questo caso ci sono periodi di acutizzazione della malattia, che si alternano a periodi remissione, che possono essere più o meno lunghi. Nei periodi di remissione c’è una completa remissione dei sintomi e non si assiste più ad uno stato infiammatorio, nemmeno sotto il profilo istologico, cosa che invece non accade nel morbo di Crohn. Quando tornano i periodi di riacutizzazione la malattia può ripresentarsi come nella volta precedente, oppure può espandersi in senso caudo-craniale. Questa malattia cronica infiammatoria è molto meno severa del morbo di Crohn, e la mortalità per rettocolite ulcerosa è quasi pari a zero. Attraverso la resezione chirurgica è possibile eradicare tale patologia, e questo si fa spesso nei bambini per favorire lo sviluppo che potrebbe essere compromesso dalla cronica assunzione dei farmaci. Di solito viene effettuata una colectomia, con anastomosi ileo-anale e confezionamento di una tasca “pouch”, che funge da serbatoio, come il colon. Il pouch però presenta l’inconveniente di infiammarsi in più del 25% dei pazienti e questo stato è definito pouchite.
La complicanza più severa della rettocolite ulcerosa è la formazione di un “megacolon tossico”. Esso non è altro che una distensione del colon, soprattutto il traverso, che può raggiungere e a volte superare i 7 cm. Qui si ha un accumulo di feci, di metabolici tossici dovuti al ristagno di feci e ad un abnorme aumento della flora microbica. Il tutto è accompagnato a febbre e disidratazione, che porta a squilibri elettrolitici e tachicardia. Se il megacolon si perfora, c’è una peritonite diffusa e è elevatissimo il rischio di decesso.

Diagnosi di Rettocolite Ulcerosa

La diagnosi di rettocolite ulcerosa viene effettuata esclusivamente endoscopicamente ed istologicamente. Deve essere effettuata un analisi delle feci, nella quale si devono escludere infezioni batteriche o virali. Tramite le analisi del sangue è utile analizzare la proteina C reattiva e la VES.

Cura della rettocolite ulcerosa

La terapia è basata sul controllo della flogosi tramite cortisonici o immunosoppressori.

Le differenze più importanti che presenta la rettocolite ulcerosa rispetto al morbo di Crohn sono le seguenti:

Caratteristiche Morbo di Crohn Rettocolite ulcerosa
Sede delle lesioni Tutto il canale alimentare Retto e colon
Caratteristiche delle lesioni Segmentarie Continue
Tipo prevalente di flogosi Granulomatoso Emorragico-essudativo
Fibrosi Costante Assente
Risoluzione della flogosi Rara Frequente
Meccanismo immunitario Ipersensibilità ritardata Componenti autoimmuni
Sintomo principale d’esordio Non definito Rettorragia costante
Recidiva post-chirurgica Costante Assente
Soggetti a maggior rischio Fumatori Non fumatori o ex fumatori, coloro che usano contraccettivi orali
Incidenza Progressiva Costante
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Commenti

  1. di franco ausilia says:

    mi riconosco in tutti i sintomi della rettocolite ulcerosa,io sono un ex fumatrice ed assumevo contraccettivi orali,volevo dire che io ho fatto tutte le prove x capire cosè che faceva infiammare di tanto in tanto queste ulcerette al retto,,a parte tutti i tipi di alimenti alternati ho capito che mi fanno male i latticini ,ma in assoluto ricompare il sanguinamento e le continue scariche ( nell’ordine di 25 al giorno) quando mi prendo di collera x qualcosa di importante,quando sono particolarmente stressata,io ho imparato a conviverci anche xkè nel frattempo giusto x non farmi mancare niente sono stata operata di cancro al seno,ho superato anche questa bruttissima avventura aiutata da mio marito e dalle mie figlie ,e da non sottovalutare dal lavoro,io appunto al lavoro ne parlo senza problemi sia dell’uno problema sia dell’altro,e qualche volta dalla descrizione dei sintomi quasi ho indovinato la causa del probema,io sono parrucchiera e quindi fra un taglio e una piega scappo in bagno,ma oramai le mie clienti lo sanno e ci scherziamo su,io AMO la vita e non mi faccio abbattere da niente.

    • Che bellissima testimonianza.
      Grazie per averla postata.
      Ti faccio un grande in bocca al lupo per tutto e ti consiglio di provare una volta i probiotici (e valuta come ti trovi) e di consumare regolarmente pesce azzurro o salmone.
      Potresti trovare dei miglioramenti, in caso tienici aggiornati.

  2. petruzziello carmela says:

    mio figlio soffre di rettocolite ulcerosa aiuto nn so piu come fare

    • ghirello lina says:

      Sono una compagna di sofferenza, devo aggiungere però, che oltre la sofferenza della crisiaddominale, ho anche vomito incontrollabile, ipotemia, tremolio a mani e piedi dovuto all’abbassamento della pressione arteriosa, dissenteria con o senza sanguinamento, e quel dolore insopportabile che non fa connettere. Non capisco come facciano quelle persone a sopportare il tutto per mesi di seguito. Ho solo un consiglio da dare: provate con l’aloe puro (io lo prendo da un frate che lo produce dalla pianta al gel finale) che è un’ottimo disinfettante-curativo-energetico e quant’altro. Prendendolo periodicamente nelle stagioni- primavera-autunno, sono riuscita ad allontanare il problema per ben 9 anni!

  3. Silvia says:

    Ciao sono Silvia, ho 45 anni e dall’età di 19 anni ho avuto sempre problemi intestinali.Ogni volta che andavo di “corpo” le feci erano accompagniate da sangue.Nel 2008 ho supito un intervento in endoscopia per la presenza di un polipo,avendo avuto sintomi pregressi di diarrea,dolori allo stomaco e frequenti meteorismi.Purtroppo ad oggi non sono riuscita a trovare una soluzione,avendo anche fatto diverse diete alimentari per eliminare il problema( sotto consiglio del gastrointerologo).Purtroppo non posso girare x ospedali perchè siccome sono separata ho tre figli da crescere sola e tra casa e lavoro non riesco mai a trovare un momento libero,potreste darmi un consiglio?non sò davvero da dovere iniziare.Grazie mille
    Ciao

    • giovanni says:

      anche io soffro di rettocolite ulcerosa e il gastroenterologo mi tiene in cura con pentacol e clipper,nonchè controllo alimentazione. ho trovato grande giovamento e dopo circa 10/15 giorni gia non avevo più diarrea e cosa importante non avevo più emoraggia all’atto.
      parlane con il tuo medico curante e….auguri

  4. Flora says:

    Buon giorno a tutti! ho 29 anni e da 10 anni che soffri di rettocolite ulcerosa…un paio di riacutizzazioni all’anno.. non ce le facciamo mancare mai!
    Ma.. hho un figlio di 9 mesi….. meraviglioso….. e pensate sono stata ricoverata con lui per ben 20 gg quando aveva due mesi….una brutta riacutizzazione forsev per lo stress del parto….. ancora nn sto’ bene.. sono costretta a amangiare tutto in bianco e pio e’ inevitabile nn arrabbiarsi!!!! cmq forza e coraggio!!!!!! per grandi e piccoli che avete questa malattia, si va’ avanti! la vita e’ bella! basta rendersene conto, nn prendersela e mangiae sano!!!!!!!
    un bacio a tutti!!!!!!!

  5. alessandra says:

    ciao!io mi chiamo alessandra!ho 29 anni anche io e come te da 10 soffro di RCU!per fortuna riesco a conviverci serenamente…apparte qualche piccolo periodo in cui la malattia si fa sentire.fortunatamente però non mi da grossi problemi anche perchè le lesioni non sono estese!!!l’anno prossimo mi sposo…….e vorrei avere un bambino anche io……..e sono un pò spaventata perchè so che cmq la gravidanza e il parto incidono sulla malattia….però mi faccio coraggio!!tanti auguri…un bacio

  6. imma says:

    ciao a tutti ho 30 anni premetto ke ho sempre sofferto di stitichezza e anche a me da qualche mese è stata diagnosticata la colite ulcerosa, e oltre ai clisma che faccio solo nei periodi di sanguinamento assumo tutti i gg 3 compresse al di… pero’ devo dire la verita’ nn ho ancora capito niente ne tantomeno so cosa fare , il dott. ke mi ha fatto l’esame (x me dolorosissimo) l’aveva ipotizzata ho avuto conferma con l’esame istologico consegnatomi poi dal suo collega (visto che lui era in ferie) una persona sgorbutica e antipatica ke dopo avergli fatto qualche domanda a riguardo mi risponde dicendomi di prenotare una visita gastrenterologica….. ke sto proveddendo a fare ma no da lui !!! vorrei sapere qualcosa di piu’ specifico … grazie

    • Salve Imma,
      mi dispiace moltissimo per la sua situazione.
      L’unica cosa che posso consigliarle è che se in questo periodo non ha particolari fastidi di stare tranquilla e di trovarsi nel frattempo un bravo gastroenterologo preferibilmente non sgorbutico e alla mano, dal quale dovrebbe farsi prescrivere la terapia, ma soprattutto dovrà essere il suo punto di riferimento, quindi data l’ultima esperienza cerchi di trovare una persona umana.
      In bocca al lupo!

  7. fiorella says:

    Anche a me a novembre scorso mi hanno riscontrato una retto colite ulcerosa e una gastrite erosiva. Uscita dall ospedale nessuna dieta e 2 pastiglie di Mesavencol e 1 pastiglia di Lasopranzolo. Per un pò di mesi mi è andato tutto bene, ora mi sono ricomparsi i sintomi di scariche sanguinolenti e dolori lievi addominali. Il gastroenterologo mi ha aumentato x 4 giorni una pastiglia di Mesavencol e un clistere alla sera di Asacol . Appena finisco di sanguinare devo ripetere la rettocolonscopia . Nessuno mi ha consigliato diete particolari , purtroppo fumo un pacchetto di sigarette al giorno, soffro di attacchi di panico che stò curando con degli ansiolitici. Perchè mi è ricomparsa la situazione ? Ne uscirò mai fuori , ci devo convivere con questa malattia o mi porterà di peggio? Ho 53 e mamma di tre figli non chè nonna di una bellissima bimba di quasi tre anni. Qualcuno mi può consigliare qualche rimedio meno invasivo visto che la mia soglia del dolore è zero . Grazie.

  8. francesco says:

    salve sono il papà di mariafelicia di 13 anni,gli è stata diagnosticata la retto colite ulcerosa e sono disperato vedendo lla mia bambina cosi aiutatemi a capire cosa và in contro e che alimentazione dovrebbe fare grazie

    • Salve Francesco,
      mi spiace essere sintetico ma è un periodo in cui sono super impegnato.
      Per quanto riguarda l’alimentazione io le consiglio di limitare / eliminare il latte vaccino, non consumare troppi latticini, almeno 2 giorni a settimana evitare tutti i cibi a base di grano e soprattutto integrare la sua alimentazione con omega 3 e consumare più spesso curcuma come spezia.
      Soprattutto dovrà cercare di capire la tolleranza individuale di sua figlia ad ogni cibo.
      Vedrà che adottando questi semplici accorgimenti otterrà dei miglioramenti.
      In bocca al lupo!

  9. Alessandra says:

    Salve mi chiamo Alessandra ho 35 anni e dall’età si 21anni ho la retto colite ulcerosa….. si la vita te la cambia… io prendo 3 volte x 2 pastiglie di pentasa da 500mg e quando si riacutizza asacol clismi 4g…. bisogna capire quali sono gli alimenti che ci danno fastidio…e soprattt anche se impossibile zer stress… vorrei capire se c’è una pensione per questa malattia cronica… grazie

  10. Maria says:

    Ciao a tutti mi chiamo Maria ho 27 anni é sono otto che soffro di rcu,ultimamente sono stata ricoverata anche in ospedale per ripetere i vari esami endoscopici e purtroppo non solo;accusavo tremendi dolori all’addome e scariche le quali non mi facevano mangiare niente…ci sono stati periodi che mi sono lasciata andare(psicologicamente)pur essendo una persona molto forte,alla fine sono riuscita a trovare un punto di forza!!é vero che questa patologia ti rende molto più debole,ma bisogna combattere come tutte quelle persone che vivono con delle patologie..oggi il mio detto é¡Oggi é così..domani chi sà.,e mi prendo la giornata come viene..e per fortuna ho trovato un ragazzo che tutto questo non me lo fa pesare e la cosa più importante e stare bene con se stessi!!quindi mi raccomando godetevi la vita perké é unica e meravigliosa!!

  11. stefania says:

    ciao sono stefania ho 32 anni di napoli anche io soffro di retticolite ulcerosa dà ben 3 anni e nn vi dico il fastidio dell inizio con sanguinamento e scariche continue mà dopo circa 3 mesi mi son fatta là colonscopia e accertata là malattia mi hanno dato là terapia con balzide i primi mesi 12 pastiglie al giorno a scalare ed ora solo 3 al giorno per sempre e nei momenti un pò piu acuti anche supposte si asacol e vi diròòòò io stò benissimo anzi ci convivo davvero bene è solo 1 scocciatura mà nella vita nè abbiamo tante quindi nn vi allarmate ci si vive tranquillamente basta solo trovare là terapia giusta al proprio caso in bocca a lupo ragazzi!!!!!

  12. antonio says:

    ciao a tutti. in questi giorni mi è stata diagnosticata una proctite di grado lieve associata ad una ragade anale ormai cicatrizzata. nonostante abbia avuto un colloquio con un proctologo, alcune domande mi sono venute solo a distanza di qualche giorno. spero pertanto che possiate aiutarmi a sciogliere qualche dubbio.
    anzitutto ho omesso di chiedere al mio medico se, a causare la proctite, possa essere stata la ragade anale. in secondo luogo, mi piacerebbe capire se esiste qualche differenza tra proctite e proctite ulcerosa. sono la stessa cosa, nel senso che alle proctiti sono sempre associate ulcerazioni della mucosa, oppure esistono proctiti in cui le ulcerazioni sono assenti (un pò come per la colite e la colite ulcerosa).
    inoltre ho letto che molto spesso le proctiti sono associate a malattie infiammatorie croniche ben più gravi come la rettocolite ulcerosa o il morbo di chron. una terza domanda che vorrei porgervi è anzitutto se sia opportuno per me effettuare qualche ulteriore esame per capire se la mia proctite sia associata ad una di queste malattie e in caso affermativo quale esame potrei fare? esistono esami poco invasivi oppure forse è meglio passare direttamente alla colonscopia? vi ringrazio anticipatamente e sentitamente per l’aiuto e le risposte che vorrete offrirmi.

    • sandra says:

      ciao, a me è stata diagnosticata ad agosto una proctite follicolare lieve, che mi ha causato molto diarrea, grazie a delle supposte di ascool mesalanzina ero guarita, ma adesso da lunedi ho di nuovo diarrea e non so davvero come fare, sono di nuovo in crisi, anke io cm te non so cosa fare

  13. nico medda says:

    mio padre soffriva di rcu da circa 4 anni e 15 gg fa è morto . è possibile che nell 2011 un pz arrivi a morire per una patologia non letale.mio padre non soffriva di nessun altra malatia.

  14. paola says:

    Salve a tutti,

    vi consiglio caldamente un ottimo gastroenterologo, il Prof. Campieri dell’ ospedale Sant’Orsola di Bologna. Oltre a essere tra i piu’ grandi esperti, se non il piu’ esperto, nell’ambito delle MICI e’ una persona estremamente umana. Quando gli si espone il problema ti ascolta veramente e partecipa. Lo consiglio a tutti, tutti tutti.

    Un abbraccio e buona giornata

  15. Michele says:

    Sono un ragazzo di 27 anni e mi è stata diagnosticata la RCU circa 10 anni fa.Da circa 1 anno grazie alla paleo dieta sono ritornato a condurre una vita normale,cosa assurda però è che ci sono arrivato da solo,dato che nessun gastroenterologo mi abbia mai accennato riguardo al danno infiammatorio causato dalle lectine nei confronti di soggetti che hanno problemi autoimmuni.consiglio a tutti di leggere il libro La Paleodieta di Robb Wolf,a me ha cambiato la vita e di certo può farlo a molti di voi.

    • Paola says:

      Ciao michele, io sto sperientanto al paleo dieta … ma dopo quanto tempo tu hai visto un miglioramento? Sono un pò scoraggiata

  16. roberto says:

    Ciao a tutti.. mi chiamo Roberto, soffro di rettocolite ulcerosa e vorrei raccontare la mia esperienza. Ho l’eta’ di 22 anni.la prima volta che mi esplose la malattia successe all’eta’ di 9 anni. Fui ricoverato con urgenza in ospedale dove ho convissuto prendendo 19 pillole al giorno(12 di cortisone e il resto immunosoppressori e gastro protettori) e mi nutrivo quasi solo di pastina a pranzo e cena (ogni tanto riuscivo a guadagnarmi un succo di frutta): erano le flebo a tenermi in vita. Scariche continue di diarrea e spesso di solo sangue. I medici dissero a mia madre che avrebbero fatto di tutto e che se non avessi reagito alla terapia entro una settimana, avrei rischiato la morte. Fortunatamente andò tutto bene: un mese di ricovero, dopodiché finalmente a casa. Lentamente ho diminuito e infine eliminato del tutto il cortisone. Ebbi un’altra ricaduta a 12 anni: nente di grave, 15 giorni in ospedale e poi via via riprendendomi. Verso l’eta’ di 15 anni raggiunsi uno stato di remissione e anche le colonscopie e gli esami istologici davano buone notizie. Sentivo, però, di poter stare meglio anche senza quelle (ormai) 4 pillole giornaliere e cosi decisi di interrompere la terapia. Il dottore non fu del tutto favorevole e mi fece promettere che se avessi accusato un qualche sintomo l’avrei subito ripresa. Bhe devo dire che da allora non ho avuto piu problemi… Fumo da quando ho 14 anni (ahimè!), mi sembra strano quanto assurdo da dire ma forse un po’ di protezione l’ho ricevuta proprio dalle sigarette (solo quest’anno ho scoperto del rapporto che ha la r.c.u. con le sigarette). Credo che questa sia una malattia imprevedibile e del ttto soggettiva. Non si possono dare troppi consigli neppure sull’alimentazione tranne quelli piu ovvi che dovrebbe seguire anche una persona sana. Bisognerebbe capire da soli quali sono gli alimenti che si dovrebbero evitare o assumere con moderazione. Leggendo tutte queste risposte mi sono rivisto perfettamente un po di anni fa e anche l’articolo mi ha fatto tornare in mente tanti ricordi. E’ stato per questo che ho deciso di scrivere. Lascio scritta la mia e-mail. Se qualcuno volesse contattarmi per chiedermi qualsiasi cosa, io saro’ pronto a rispondere e vorrei tanto essere d’aiuto sopratutto per chi sta vivendo da poco tempo questa esperienza. darken89@hotmail.it
    Auguro a tutti una remissione definitiva.

    Saluti,
    Roberto

  17. Fanny says:

    Buongiono, sono una ragazza di 23 anni circa 3 mesi fà ho avuto un episodio di rettorragia, mi sono recata in pronto soccorso e l’unica cosa che mi hanno detto era che nn avevo ne emorroidi ne ragadi anali, ho fatto una rettosigmoscopia e si vedevano come dei tagli netti e una flogosi cronica, io mi sono accora che questi episodi mi tornano se mangio grano e derivati.

    Una domanda, potrebbe essere una rettocolite ulcerosa? Mi riconosco nei sintomi ma dopo la rettoscopia non mi hanno detto nulla in merito. Devo tornare a fare la colonscopia su consiglio del mio medico curante visto che la rettorragia è tornata. Spero che capiscano di cosa si tratta perché non ne posso più di diarree e sanguinamenti.

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