La sindrome del colon irritabile o da intestino irritabile, da sintomi che imitano le malattie organiche. Bisogna quindi distinguere le malattie organiche dalle funzionali. Le malattie funzionali sono quelle condizioni in cui ad esempio il sintomo diarrea, il sintomo dolore addominale, urgenza evacuativa, incompleta evacuazione ci sono, sono presenti e se noi studiamo tutto l’apparato digerente non troveremo nulla, tutto l’apparato gastrointestinale del paziente è integro. Funzionale perché c’è un deficit nella funzionalità dell’apparato gastroenterico. Nelle malattie organiche invece se guardiamo l’anatomia dell’apparato digerente troveremo una causa organica, come una ciste, un ulcera, ecc..
La Sindrome del colon irritabile è una sindrome funzionale, e i sintomi devono persistere da almeno tre mesi e decorrono nel tempo, caratterizzati da dolori addominali e diarrea alternati a periodi di stipsi, distensione addominale e questi sintomi tendono a ricorrere nel tempo. Il dolore e la distensione addominale ci sono quasi sempre. In alcune forme prevale la diarrea, mentre in altre la stipsi. Un esempio che ci fa capire cos’è una malattia funzionale:
Il paziente ha la Sindrome del colon irritabile che gli dà diarrea. Di solito quando pranza deve correre al bagno, ma se un giorno è al ristorante con gli amici, ed è rilassato, può anche non avere lo stimolo di andare al bagno; mentre se era una patologia organica doveva andarci, ed anche di corsa, perché lo stimolo era organico.
Nella sindrome dell’intestino irritabile il dolore e la diarrea non ci sono quasi mai di notte, mentre quelli che hanno patologie organiche hanno dolori notte e giorno. Bisogna vedere da quanto tempo durano i sintomi. Si può ipotizzare che la Sindrome del colon irritabile sia dovuta ad alterata mobilità, problemi nella flora intestinale, ma queste sono solo ipotesi, non c’è una causa nota, perché in tutto l’apparato digerente non c’è nessuna alterazione, eppure i sintomi ci sono e i pazienti “di solito” non sono pazzi. Una differenza tra una malattia funzionale ed una organica è che di solito i pazienti nelle malattie funzionali non perdono di peso, quindi è molto importante l’anamnesi. Bisogna comunque sempre fare un esame delle feci e la ricerca di sangue occulto, e se si tratta di Sindrome del colon irritabile, nemmeno in queste analisi si riscontreranno anomalie. Il trattamento può essere fatto con farmaci che modulano la motilità intestinale e probiotici, comunque i sintomi perpetuano nel tempo. Una patologia che può mimare la sindrome del colon irritabile, può essere la malattia diverticolare (diverticolite).
Risorse web:
- AIGO ( Associazione Italiana gastroenterologi ed endoscopisti ospedalieri)
- Gastro.org (Associazione Americana di Gastroenterologia)
- Omge.org (Organizzazione mondiale di gastroenterologia)
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salve due ani fa ,ho avuto un tumore al utero .ho fato intervento di isterectomia totale .ho fato la chemio e due cicli di radioterapia.apena finita la radio .ho avuto dei problemi al colon .ho fatto colonscopia e il doctore mia detto che ho il colon infiamato .ho fato la cura con cliper conprese e asacol per un messe ,pero non e che ancora sto tanto bene .ho dei gonfiori al colon e dolori forti .ho dimagrito 16 kg .mi puo dare un consiglio perfavore .grazie
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Salve Gabriela, il primo consiglio è quello di seguire sempre le indicazioni del suo medio e/o gastroenterologo.
A livello alimentare potrebbe iniziare a seguire delle diete a rotazione: per esempio una settimana elimina latte e tutti i latticini, l’altra i farinacei e i prodotti lievitati e così via. Inoltre potrebbe essere utile un’integrazione con fermenti probiotici.