
Anche il norovirus è un virus contenente un singolo filamento di RNA, fa parte della famiglia delle Caliciviridae ed è caratterizzato dalla presenza del capside.
L’infezione da Norovirus ha un periodo di incubazione di 1-3 giorni e si risolve entro 2-3 giorni. I sintomi iniziali sono: febbre, vomito, diarrea e nausea. La stranezza di questo virus, rispetto agli altri enterovirus è che le gastroenteriti che causa, sono più lievi nei bambini rispetto agli adulti. Una curiosità su questo virus è che spesso è responsabile di tossinfezioni alimentari sulle navi da crociera, nel 2005 ad esempio sono state denunciate due tossinfezioni da Norovirus: una su una nave da crociera in Florida e l’altra ai Carabi. Il motivo per cui le infezioni da Norovirus colpiscono le navi da crociera sono dovute soprattutto alla modalità di trasmissione, alla bassa dose infettante del virus, e al fatto che nelle navi le persone vivono a stretto contatto.
I Norovirus presentano elevata infettività, infatti quantitativi inferiori alle 10 particelle virali sono in grado di provocare gastroenteriti. Le modalità di diffusione sono le stesse degli altri enterovirus:
- Oro-fecale
- Vegetali
- Acqua
- Molluschi bivalvi
Anche in questo caso tra le principali vie di infezione troviamo i molluschi bivalvi (cozze e vongole). Questi organismi essendo dei filtratori, concentrano le particelle virali contenute nell’acqua e così possono diventare uno dei principali vettori di enterovirus, compresi i Norovirus. La contaminazione a frutta e verdure invece può provenire principalmente dalle acque utilizzate per l’irrigazione, oppure per lavare i cibi prima del consumo se non si utilizza acqua potabile.
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