Statine contro il colesterolo

statine Statine contro il colesterolo

Le statine sono farmaci utilizzati nel trattamento delle ipercolesterolemie. La peculiarità di questi farmaci è che agiscono inibendo (riducendo) l’HMG CoA Redattasi (Hidrossi-Metil-Glutaril-Coenzima A-reduttasi), un enzima chiave nella produzione di colesterolo. Quindi i loro effetti si hanno proprio sulla sintesi endogena del Colesterolo. Una riduzione della sintesi porta quindi ad unadiminuzione delle VLDL e ad un aumento dei recettori epatici per le LDL “colesterolo cattivo”,causando così una riduzione delle LDL in circolo, e di conseguenza la riduzione dei danni legati ad un loro eccesso. Altra caratteristica positiva è quella di stabilizzare la placca aterosclerotica, rendendola così meno trombogenica. Inoltre le statine hanno effetti antinfiammatori e antiaggreganti. Comunque un trattamento con statine come con qualsiasi altro farmaco, può anche avere effetti negativi, e nel nostro caso i più importanti sono:

  • Miopatia
  • Sintomi gastrointestinali
  • Neuropatia

Le Statine più comunemente utilizzate sono:

  • Pravastatina
  • Simvastatina
  • Fluvastatina
  • Atorvastatina

Se c’è una scarsa tollerabilità alle Statine, oppure i livelli di LDL restano elevati nel trattamento si può ricorrere all’ausilio di un altro farmaco: l’Ezetimibe. L’ezetimibe ha la caratteristica di diminuire fino al 20% i livelli di colesterolo LDL “colesterolo cattivo”, e del 13% i livelli di colesterolo totale. Si ha comunque un aumento della sintesi endogena di colesterolo, quindi sarebbe meglio associare le statine a questa terapia. L’Ezetimide ha trovato una grande applicazione, nella terapia dell’ipercolesterolemia familiare, in associazione con le statine, in particolare con la Simvastatina.

Aggiornamento:

Finalmente sono usciti i risultati di un bellissimo studio: lo studio ENHANCE ( Effect of Combination Ezetimibe and High-Dose Simvastatin vs Simvastatin Alone on the Atherosclerotic Process in Patients with Heterozygous Familial Hypercolesterolemia ). Questo studio ha messo in relazione 720 pazienti con ipercolesterolemia familiare eterozigote, dei quali 357 sono stati assegnati in modo casuale ad un trattamento farmacologico con Ezetimibe ( 10mg ) + Simvastatina ( 80mg ) ( Vytorin, Inegy ), e 363 con Simvastatina ( 80mg ) ( Zocor ). I risultati sono stai che non c’è stata nessuna differenza significativa tra il trattamento farmacologico con Ezetimibe + Simvastatina e la sola Simvastatina nella riduzione dello spessore intima-media della carotide.

La peculiarità di questo studio è il fatto che è uscito con 2 anni di ritardo, pensate quanti soldi hanno guadagnato in più le case farmaceutiche nel frattempo…

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