Attività fisica ed alimentazione


alimentazione e sport nella società moderna

Mi piacerebbe parlarvi oggi dell’importanza dell’abbinamento di un programma di attività fisica ad una sana e corretta alimentazione, sia per avere risultati rilevanti del punto di vista della performance, ma soprattutto del punto di vista della salute. Mi rendo conto che è un argomento lungo e articolato, cercherò quindi di presentarlo nella maniera più sintetica e semplice possibile…

La vita dell’ uomo moderno, svolta intensamente, freneticamente, ma senza un adeguato coinvolgimento muscolare, si sta rivelando un “attentato” alla salute. L’essere umano si sta ammalando di sedentarietà. La tecnologia ci ha liberato dalla fatica fisica, ma allo stesso tempo ci ha tolto il piacere atavico di muovere e utilizzare i nostri muscoli.
L’inattività muscolare si sta sempre più rivelando fattore di rischio al pari dell’ipertensione, del diabete o dell’ipercolesterolemia tanto che si è dovuto coniare il termine di “malattia ipocinetica”, che purtroppo incomincia a fare capolino già dalla giovanissima età.
La stanchezza di una giornata vissuta di corsa, ma non correndo, la ricerca di svago sempre più “alla mano” offerta da computer, videogames e TV, con pasti poco salubri, sempre più fast, ma sempre meno food, con un occhio spasmodico alla bilancia per paura di ingrassare, non ricorda nemmeno lontanamente la sana stanchezza di chi è abituato ad usare i muscoli anche nel suo lavoro oltre che nel tempo libero; l’evoluzione ci ha costruiti per il movimento, è impensabile, quindi, cancellare, ignorare quel bisogno primordiale insito nel nostro DNA.
Risulta evidente che nutrizione ed esercizio fisico rappresentino allora un binomio inscindibile, l’unica strada percorribile per avere un ottimale funzionamento della nostra macchina biologica, un adattamento metabolico, muscolare, ormonale che ci permetterà di conservare una composizione corporea ideale e una metterà le fondamenta per una vita in salute.
Come mangiare, come muoversi per esprimere il nostro massimo potenziale fisico e ottenere il massimo per la nostra salute?
La risposta non è facile e ogni generalizzazione nasconderebbe un errore.
Quando l’alimentazione è sufficientemente variata, adeguata per contenuto calorico e qualità degli alimenti, arricchita di verdura e frutta, con importante presenza di proteine nobili e di acidi grassi essenziali copre sicuramente tutte le richieste previste dalle apposite raccomandazioni internazionali per la popolazione.
In linea generale anche chi pratica attività fisica non deve discostarsi molto da queste raccomandazioni, evidenziando però il fatto che il fabbisogno “quantitativo” sarà maggiorato, tanto più sarà dispendiosa l’attività praticata, che può essere la più varia, partendo dalla semplice camminata, passando per il fitness in palestra, fino ad arrivare alla maratona, al triathlon, al sollevamento pesi…
Il modo più semplice per non sbagliare (o sbagliare il meno possibile) è affidarsi a persone preparate e specializzate che possono accompagnarvi lungo questa nuova strada di benessere… un benessere in movimento.

Articolo a cura di Saccani Federico, Dottore in Scienze e Tecniche delle attività motorie preventive ed adattative; preparatore atletico; personal trainer; responsabile della palestra “Stile Libero” a Finale Ligure (SV).
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