Quando il fast food è salutare 9


o-pere-o-muss-salernoIl 30 Dicembre ho fatto una passeggiata a Salerno e ad un certo punto intorno alle 18:30 sono stato colpito da un negozio che sembrava una macelleria ma non era una macelleria, così incuriosito sono entrato e la sorpresa è stata grande.
Non mi sarei mai immaginato che in Italia ancora si consumasse cibo di questo tipo (ci siamo imborghesiti un po’ troppo per i miei gusti) e così ho conosciuto il famosissimo “’o pere e ‘o muss” piatto tipico dell’Agro nocerino sarnese, di Napoli e della Campania in generale.
Come dice il nome il piatto è fatto con il piede “o pere” del maiale e dalla testa o muso “o muss” della vacca.
Oltre a questi 2 ingredienti principali nell’ “’o pere e ‘o muss” si possono aggiungere altre frattaglie, come:

  • I 4 stomaci della vacca tra cui c’è anche la trippa,
  • piedi di altri animali come capretto o vacca,
  • la mammella o Zzizza (tetta), che ho visto è una delle frattaglie più richieste,
  • utero
  • le budella
  • la lingua.

 

frattaglie-lingua-trippaTutte queste frattaglie sono state bollite o cotte al vapore, tagliate finemente e servite con abbondante limone, sale e se uno vuole può aggiungere olive, lupini, finocchi, peperoncini.

Il gestore del posto mi ha detto che ‘o pere e ‘o muss è un piatto della tradizione campana molto famoso e ad oggi la tradizione è ancora molto forte.
Per quanto riguarda la mia opinione ‘o pere e ‘o muss è un piatto che merita di essere conosciuto e apprezzato in tutta Italia e dovrebbe entrare obbligatoriamente nei menù di tutti noi con una frequenza di almeno una volta a settimana.
Sono stato diverso tempo all’interno del locale, infatti dopo la prova del primo piatto di ‘o pere e ‘o muss ho fatto ovviamente il bis (non avevo dubbi) ed ho avuto modo di sentire i commenti dei passanti e curiosi come me.
2 bambini sono tornati indietro dopo aver finito il loro bel piattino a fare i complimenti al signore che gliel’aveva preparato.
Ora vi insegno una cosa sui bambini. Questi 2 di cui vi ho parlato erano con gli zii e sentivano parlare del piatto in modo entusiasmante e il loro zio non immaginate quante lodi faceva al piatto e soprattutto ad un suo ingrediente: la zizza. 🙂
Insomma, quei bambini non vedevano l’ora di assaggiarlo.
Nel frattempo arriva una signora, una di quelle di cui ne è pieno il mondo, e vedendo le frattaglie storceva un po’ il naso e quando ha visto questi 2 bambini tornare e ringraziare entusiasti per aver provato ‘o pere e ‘o muss dice agli zii di questi 2 ragazzi: “beati voi, i miei figli questa roba non la mangerebbero mai”.
Indovinate un po’ perchè?
Ecco ora capirete che non dovete portare il figlio dal nutrizionista e dire: “dottore mio figlio non mangia quasi nulla”, il nutrizionista non fa miracoli, è colpa dei genitori se i figli non mangiano niente, tenete presente che le vostre parole o comportamenti giocano un ruolo fondamentale sulla scelta del cibo dei vostri figli. Fine della parentesi.
Passando oltre c’erano anche dei personaggi che dicevano: “poco di questo e poco di quest’altro” e soprattutto niente grasso. A parte il fatto di grasso in questo piatto ce ne è pochissimo, ma anche se ci fosse non vedo il problema.
Comunque perchè dovrebbe essere un piatto nazionale?
Perchè a livello nutrizionale non ha eguali, è uno dei migliori piatti in assoluto che si possa mangiare.
Non vi mangiate la non sanissima carne muscolare (non ho scritto male, intendo proprio bistecche, fettine, bocconcini, ecc…) che non andrebbe mai consumata da sola ma sempre insieme alla pelle o comunque al collagene e in una frequenza molto bassa durante la settimana / mese.
Inoltre ‘o pere e ‘o muss è un piatto a base di carne ma più povero di ferro rispetto alla carne muscolare, altro punto a suo favore.
E’ composto da tutti ingredienti che possiedono proteine antinfiammatorie, quindi dato che ultimamente si sente tanto parlare di alimentazione antinfiammatoria iniziamo dalla scelta dei cibi.
Questo piatto è ricco di collagene, la molecola che le donne con la puzza sotto il naso cercano tanto nelle creme e vorrebbero che il loro corpo ne producesse a bizzeffe, ma lungi da loro consumarlo a livello alimentare.
Poi parliamo delle vecchiette con i dolori alle ossa. I motivi che portano a questi problemi sono molteplici anche dal punto di vista alimentare, ma una delle maggiori cause alimentari è proprio la perdita di piatti tradizionali a base di “scarti” a discapito della carne “più pregiata”.

Altra peculiarità nutrizionale di gran pregio è la presenza del limone, nel mio piatto c’erano ben 2 limoni spremuti, e trovandomi nella costiera amalfitana avevano un valore aggiunto a livello nutrizionale.

frattaglie
‘O pere ‘o muss sembra quasi un paradiso in mezzo alla degenerazione alimentare a cui stiamo assistendo e prendendo parte.
E per concludere: questo è un piatto che dovrebbe essere presentato nei ristoranti a 5 stelle o nei centri in cui si pone un occhio alla salute del cliente e invece (ben venga) viene venduto nelle strade a prezzi inferiori ad un trancio di pizza o di un pasticcino.
Mi ha colpito molto il fatto che avevo visto in una pasticceria molto bella dei pasticcini particolari a 3,50€ e poi mi ritrovo a vedere i prezzi di ‘o pere e ‘o muss che erano: 3€, 5€, 10€ e credetemi che anche la porzione da 3€ era bella abbondante.
Insomma ritroviamo e rivalutiamo le nostre tradizioni ne guadagneremo in soldi e soprattutto in salute. Come vedete non servono molti soldi per mangiare salutare, invece ne servono molti per rovinarsela la salute, e il mercato spinge in questa direzione e le persone spendono soldi inutilmente in cibi che ci vuole coraggio a definirli tali e integratori che servono soltanto ad arricchire chi li produce.

frattaglie-tetta-trippa


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9 commenti su “Quando il fast food è salutare

    • carmine

      Carissimo Dott. Massimo Gentile la ringrazio per l’articolo
      pubblicato sul suo sito e le porgo i più cordiali saluti
      sono il gestore che le ha fatto assaggiare ‘O PERE E O’ MUSS
      A Salerno.
      Colgo l’occasione per chiederle se con la sua autorizzazione posso
      esporre l’articolo insieme alla sua foto.
      rinnovando i ringraziamenti attendo una sua risposta
      P.S quando passa per Salerno non si dimentichi di venirmi a trovare.

      • Massimo Gentili L'autore dell'articolo

        Salve Carmine,
        è un piacere risentirla.
        Glielo volevo dire quella sera che le avrei fatto un regalino, e vedo che l’ha scoperto.
        L’articolo lo può esporre tranquillamente, almeno la gente capirà un po’ come si mangia.
        Per la foto pure, nessun problema, potrei mandarla anche per email, basta che dopo i clienti non scappano.

  • Sara

    Spettacolare. Io lo adoro il pere e o muss e in casa nostra si mangia spesso. Qui nella provincia di Caserta lo vendono proprio nei camioncini agli angoli della strada… Vuole ridere io essendo modenese quando mi trasferí qui a Caserta faticavo a capire il loro dialetto un giorno mio marito mi fa vestiti sarà che andiamo a mangiare il pere e o muss. E io dopo un po’ di titubanza gli dissi ma scusa amore mi porti a mangiare la mousse di pere a mezzogiorno? Poi sai che a me le pere nemmeno mi piacciono… Lui mi guarda scoppia a ridere e da quel giorno ho scoperto un cibo spettacolare..

  • Tiziochenonresistevadalrispondere

    Tutti giri di parole e volersi aggrappare a qualcosa invece di dire la verità: sta roba è la merda della merda

    • Luca

      Guardando i valori nutrizionali del per e o muss si capisce che è schifezza. Addirittura mangiarlo una volta a settimana credo sia da persone non lucide mentalmente per lo meno. E’ uno scarto alimentare e come tale lo consumava chi davvero non poteva permettersi nulla. Oggi costa circa 10€ al Kg dalle mie parti (provincia sud di Napoli) e reputo tale costo sproporzionato.
      E’ una cosa da provare nella vita, ma è difficile rimanerne soddisfatti.

      • Massimo Gentili L'autore dell'articolo

        Sul discorso prezzo sono d’accordo, ma se uno pensa ai prodotti a base di cereali e legumi, in quel caso parliamo di prezzi spropositati.
        Sul livello nutrizionale il discorso è più complesso. Dipende dal livello culturale della persona. In questo specifico contesto storico la scienza dell’alimentazione viene travisata in ogni ambito.