Pancreatite 2


Cos’è la pancreatite

La pancreatite è una malattia infiammatoria del pancreas. Viene classificata in pancreatite acuta e pancreatite cronica.  La pancreatite acuta a sua volta si può presentare sotto due forme:

  • Pancreatite acuta edematosa.
  • Pancreatite acuta necrotico emorragica.

Per far si che la digestione sia compromessa, il pancreas deve essere devastato per più dell’80%.

Pancreatite acuta

La pancreatite acuta è caratterizzata da uno stato di flogosi (infiammazione) acuta del pancreas e dei tessuti peripancreatici, e le lesioni possono essere un edema interstiziale (pancreatite edematosa), oppure una necrosi parenchimale (pancreatite necrotico emorragica). Lo stato infiammatorio provoca la necrosi del tessuto pancreatico dovuto alla digestione da parte degli enzimi prodotti dal pancreas stesso.
Il tipico sintomo con il quale si presenta la pancreatite acuta è il dolore addominale persistente per ore, fino a diversi giorni, che può anche essere accompagnato da altre manifestazioni cliniche, vomito, febbre, aumento degli indici di flogosi, aumento dei leucociti, delle amilasi, delle lipasi (molto sensibili a problemi pancreatici), e della proteina C reattiva.
Di solito regredisce dopo una settimana e la guarigione è totale, tranne che dopo la forma necrotizzante, possono restare degli esiti anatomici e/o funzionali. Nelle forme più severe, che per fortuna si presentano più raramente, possono esserci delle complicanze, dovute ad una risposta infiammatoria sistemica, o ad una Multiple Organ Failure (MOF), caratterizzata da un elevato grado di mortalità.
L’età di comparsa della pancreatite acuta in genere si aggira intorno ai 40-50 anni. Colpisce principalmente il sesso maschile, con un rapporto maschi-femmine di 2:1. La prevalenza è di 5–6/100.000 casi ogni anno in Italia.

Cause dell’insorgenza di pancreatite acuta

Le patologie delle vie biliari e l’alcolismo cronico sono i responsabili in più dell’80% dei casi di pancreatite acuta.
Altre cause che portano alla comparsa di pancreatite acuta possono essere imputate a:

  • Interventi chirurgici dello stomaco, vie biliari e pancreas;
  • Iperlipidemia con valori dei trigliceridi >1000 mg%;
  • Ostruzioni complete o parziali del dotto pancreatico che ad esempio possono essere dovute a tumori;
  • Farmaci come i FANS (farmaci antinfiammatori non steroidei), immunosoppressivi;
  • Gravidanza;
  • Virus e batteri.

La pancreatite acuta può risolversi o evolvere a pancreatite cronica, soprattutto nelle forme dovute all’alcol. Ci sono anche delle pancreatiti idiopatiche, cioè di eziologia sconosciuta, oppure autoimmuni.
Il paziente con pancreatite acuta è un paziente con molti dolori e deve stare a digiuno completo. Si fa una nutrizione parenterale in succlavia. Non si somministrano lipidi in queste situazioni. In questi pazienti che sono alimentati per via parenterale si deve sempre controllare la diuresi nelle 24 ore, per fare l’esatto bilancio dei liquidi giornalieri, perché c’è il rischio che il paziente non riesca ad eliminare tutti i liquidi, quindi si hanno delle conseguenze. Altri controlli da effettuare sono la glicemia e gli elettroliti, c’è il rischio di ipopotassemia (può compromettere la funzione cardiaca) e ipocalcemia. Si da la somatostatina, che ha la funzione di inibire la secrezione pancreatica. Si deve ridurre la secrezione acida peptica con inibitori di pompa come l’omeoprazolo. Terapia antibiotica, perché possono esserci pseudocisti all’interno del pancreas, che si possono infettare.
La proteina C reattiva ci da l’intensità della pancreatite acuta.
Le amilasi e le lipasi devono essere costantemente monitorate e appena migliorano i loro livelli e si riapre l’alvo e l’addome è trattabile, il paziente può ritornare ad essere alimentato  inizialmente con una dieta liquida. Nelle pancreatiti acute dovute a calcoli biliari, appena cessato l’evento acuto, si effettua un’asportazione del calcolo che può essere effettuato nel coledoco o nella papilla.

Pancreatite cronica

Nella pancreatite cronica non c’è dolore, e nemmeno i sintomi che ho nell’acuta. La pancreatite cronica si ha soprattutto nelle forme da alcol, da farmaci, autoimmuni, familiari. La causa principale anche in questo caso è l’alcol. Nella pancreatite cronica avrò un malassorbimento.

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2 commenti su “Pancreatite

  • lino

    ho 50 anni e sono stato ricoverato x una pangratite acuta lieve vorrei un
    informazione ho usato del viagra puo essere la causa di cio(non l ho detto hai
    dottori x vergognia) le pastiglie mi sono state regalate le uso da circa un
    anno 1/2 al mese