Combattere la fame nel mondo: ecco cosa puoi fare 4


neonati che muoiono per malnutrizione

Scrivere questo post è quasi un dovere, perché ha molteplici funzionalità: migliorerà lo stato di salute di chi lo leggerà (sempre se rifletterà su ciò che scrivo), gli farà risparmiare molti soldi per nutrirsi e soprattutto gli permetterà di aiutare le popolazioni che muoiono di fame e l’ecosostenibilità del pianeta solo cambiando alcune scelte alimentari.

Bambini che muoiono di fame

Sfido chiunque a non rabbrividire vedendo una foto come questa. Però poi magari visitate un’altra pagina internet, oppure guardate la tv e vi dimenticate che ci sono persone che muoiono di fame, soprattutto perché basta guardarci un po’ intorno e ci si accorge di essere circondati da un esercito di ciccioni e sembra quasi innaturale pensare che ci siano persone adulte che non arrivano a 40kg.

Eviterò di farvi la morale sul mondo ricco e sul mondo povero, e sugli sprechi che ogni giorno facciamo, ma mi limiterò a darvi alcuni consigli su come mangiare in modo da migliorare la vostra salute ed evitando di affamare ulteriormente queste persone.

Le popolazioni dell’Africa e dell’Asia basano la loro alimentazione esclusivamente sui cereali ma noi utilizziamo questi prodotti per produrre biocarburanti o per nutrire il bestiame.

Ora vi faccio alcuni piccoli esempi:

  • Un ettaro di terra coltivato a riso riesce a sostenere 19 persone, mentre un ettaro di terra destinato al bestiame sfama una sola persona.
  • Per produrre un kg di manzo sono necessari 7 kg di cereali. Un kg di manzo fornisce orientativamente 2800 kcal, mentre 7 kg di cereali ne forniscono circa 24000. Il rapporto è di 1 a 8. Ponendo che una persona necessiti di 2000 kcal al giorno, un kg di manzo lo sostiene per poco più di un giorno, mentre 7 kg di cereali per ben 12 giorni.
    Questo senza contare che per produrre un kg di carne di manzo sono necessari dai 10000 ai 13000 litri di acqua. Per un kg di grano ne bastano 1000 o 2000.
  • Inoltre non dimentichiamoci che gli allevamenti animali sono responsabili del 18% delle emissioni di gas serra (che è una bella cifra!).
  • Poi ci sono i biocarburanti, che in molti definiscono un crimine contro l’umanità. Vedi l’articolo della BBC. Infatti per produrre biocarburanti si utilizzano cereali che potrebbero essere destinati al consumo umano.

Ora veniamo al succo del discorso.

Una dieta basata principalmente sui vegetali ha molti vantaggi come ad esempio una diminuzione del rischio di:

  • arteriosclerosi,
  • sovrappeso-obesità,
  • diabete,
  • colesterolo,
  • ipertensione arteriosa,
  • osteoporosi,
  • netta diminuzione di tutti i tipi di cancro (tranne quello del colon retto).

E la lista potrebbe andare ancora avanti e senza commentare, dato che non è questo l’obiettivo principale dell’articolo.
Quello che vi consiglio non è di eliminare la carne dalla vostra alimentazione, ma soltanto di ridurne il consumo.
Potrete tranquillamente sostituirla con un piatto a base di cereali e legumi, oppure con la soia o con latticini o pesce oppure uova (e non credete a chi vi dice che consumare uova alza il colesterolo, il discorso è molto opinionabile).
E non credete che la carne è indispensabile perché apporta ferro, infatti a chi vi dice questo domandategli se sa spiegarvi perché la maggior parte dei vegetariani non è anemica.
E poi la carne può contenere ormoni usati per far crescere gli animali, antibiotici e altre sostanze potenzialmente tossiche che l’animale potrebbe aver ingerito dall’ambiente o dalle frodi che fa l’uomo sui mangimi.

Concludendo non vi chiedo di abolire la carne dalla vostra alimentazione, ma soltanto di limitarla. Cercate di consumarla al massimo una volta a settimana (e consumate soprattutto pollo che ha un impatto ambientale basso, o al massimo maiale, ma non manzo), ci guadagnerete in salute, in soldi e soprattutto farete in modo che si verifichi un aumento di disponibilità di cereali anche per le popolazioni più povere ed eviterete un impenna mento dei prezzi che i paesi più poveri non potrebbero sostenere.
Vorrei soltanto farvi riflettere su un fatto: i Cinesi stanno diventando sempre più ricchi e da un alimentazione basata su cereali e pesce si stanno orientando verso il consumo di carne. Se i paesi occidentali (soprattutto gli americani) non controbilanceranno diminuendo i loro consumi si assisterà ad una contrazione della disponibilità dei cereali e soprattutto ad un’impennata dei prezzi che condannerà a morte gli abitanti dei paesi più poveri.
Meditate su quello che vi ho detto, perché aiutare indirettamente chi muore di fame non ci costa nulla e soprattutto migliorerà le nostre condizioni di salute.
Non affamiamo i bambini!

Affamare i bambini

Quattro articoli che vi consiglio vivamente di leggere per approfondire l’argomento trattato:

  • Lifegate – L’equazione cibo/risorse
  • Eat-ing – Zootecnia, un report sugli allevamenti
  • BBC – Il costo del cibo: fatti e figure (in inglese)
  • Monbiot – I piaceri della carne (in inglese)

Le immagini sono state tratte da:


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

4 commenti su “Combattere la fame nel mondo: ecco cosa puoi fare

  • maria

    …commentare queste immagini è dura…perchè purtroppo siamo talmenti abituati a non vedere ciò che è poco lontano da noi,basta riflettere su di esse x evitare lo spreco di cibo e di risorse,anche se nel nostro piccolo…l’effetto “pugno allo stomaco” credo prenda anche a chi è insensibile verso tutto e tutti.Bisognerebbe metterle in cucina queste foto e ricordarsene ogni giorno…facendo ognuno ciò che è in nostro potere fare.grazie

  • acqua potabile

    La Terra è un ecosistema chiuso, è come se fosse un’astronave in viaggio nell’universo.

    Quindi tutte le risorse sono limitate, hanno un limite.

    Terreni agricoli per esempio ce ne sono tanti, ma non sono infiniti, ce ne sono un numero definito, molto grande, ma definito.

    Quindi la produzione di cibo ha un tetto massimo che non è superabile detrminato dal numero definito di terreni agricoli.

    Inoltre crescendo la popolazione ed aumentando le superfici cementificate i terreni agricoli diminuiscono.

    In più con il cambiamento climatico e la desertificazione della aree tropicali i terreni agricoli stanno ulteriormente diminuendo.

    Sta di fatto che il prezzo dei cereali l’anno scorso è raddoppiato perchè la produzione agricola anno dopo anno sta diminuendo perchè dimnuiscono i terreni agricoli, mentre al contrario la popolazione cresce.

    E’ stato raggiunto il picco della produzione di cereali e quindi è scoppiata la carestia a livello mondiale.

    A differenza di quello che fanno credere gli esperti la popolazione non può ulteriormente aumentare sul pianeta perchè non c’è più cibo per tutti, quindi non raggiungerà mai i 9 miliardi o i 12 come alcuni sostengono, ma si fermerà a 7 miliardi.

    Per fare posto a sempre nuove coltivazioni sono state distrutte le foreste e quindi ogni giorno scompaiono centinaia di specie viventi microscopiche, ma specie distinte, quindi la biodiversità sta diminuendo al punto che stiamo vivendo la più grande estinzione di massa dopo quella dei dinosauri. Stanno scomparendo anche molte specie superiori di rettili, uccelli e mammiferi.

    Schietti sul suo sito ha provato che tutto questo viene creato apposta, cioè che si tratta di un complotto globale per prendere il potere nel mondo, instaurare il governo mondiale e speculare sulle forniture per riportare l’ordine e la pace dopo aver generato il caos.

    La prova del complotto è la Serpentina di Schietti ( vedi http://domenico-schietti.blogspot.com ), un elettrodomestico in grado di produrre acque ed enrgia gratis che quindi permetterebbe di risolvere il problema della scarsità di acqua ed energia, rendendo coltivabili anche i deserti, quindi permettendo di riforestare il pianeta salvando la biodiversità, fermare il cambiamento climatico e dare cibo in abbonadanza a tutti.

    Però questo non basta, Schietti ha preparato un famoso piano demografico per fissare il tetto della popolazione mondiale al punto da stabilire quante persone debbano vivere in ogni nazione e in ogni città stabilizzando le richieste di cibo e materie prime.

    Se tutti mangiassero carne nella stessa quantità che in Italia ci vorrebbero 3 pianeta Terra per coltivare cereali a sufficienza per alimentare bovini, suini e pollame per dare carne a 7 miliardi di persone.

    E comunque non ci sarebbero metalli, cellulosa e altri prodotti a sufficienza per tutti.

    Perchè appunto sono limitate anche tutte le materie prime, quindi vanno utilizzate solo quelle riciclabili al 100% in modo che possano venire utilizzate e riutilizzate centinaia di volte senza creare effettivo consumo e quindi esaurimento delle risorse.

    Ti consiglio di leggere il sito di Schietti che spiega benissimo il complotto mondiale http://domenico-schietti.blogspot.com/2009/10/la-storia-del-potere-in-base-al.htmlche punta a far crescere la popolazione mondiale e diminuire le risorse fino a far scoppiare guerre, carestie e cambiamento climatico e speculare sulla nascita del governo mondiale nel caos.

    Non è difficile da capire perchè siano tutti d’accordo a creare problemi invece di risolverli.

    Se scoppia una guerra aumentano le richieste di fucili, cannoni, missili, aerei e bombe. I produttori di armi hanno interesse che i popoli litighino fra loro e quindi pagano agenti provocatori.

    Se cresce la povertà aumenta il numero dei ladri quindi aumentano le spese per la polizia, i controlli, i sistemi di sicurezza, le prigioni e la giustizia. Chi dovrebbe combattere la malvivenza in realtà ha interesse che ce ne sia sempre di più e quindi paga agenti per creare disordini e crisi economiche.

    Se crescono i consumi di energia aumentano gli introiti per i produttori di petrolio, uranio, carbone, che quindi boicottano l’energia pulita pagando agenti appositi che promuovano l’utilizzo del loro prodotto a danno di quello degli altri.

    Se vengono costruite grandi opere ci saranno grandi affari per i costruttori edili al punto che ne vorranno sempre di più grandi e inutili pagando agenti perchè pubblicizzino l’utilità di opere costosissime.

    I poteri occulti spesso sono aziende che hanno convenienza quando aumentano i problemi e quindi che si sono unite per creare un governo mondiale ombra e una fitta rete di agenti incaricati di creare il caos in tutto il mondo per causare appunto guerra, povertà, cambiamento climatico.

    La soluzione sarebbe il Sito internazionale del Gruppo di Schietti per creare il più grande gruppo economico del mondo tutto incentrato sulla solidarietà attraverso il finanaziamento senza interessi di progetti ecocompatibili
    (vedi http://domenico-schietti.blogspot.com/2009/08/se-mi-lasciassero-produrre-la.html ).

    Ma quasi nessuno e neanche una banca aiuta Domenico Schietti a formare il Gruppo Schietti mentre tutte le banche del mondo finanziano solo aziende che inquinano e impoveriscono a riprova che si tratti di un complotto globale in cui sono tutti d’accordo a impoverire, lasciare che la popolazione superi il tetto massimo possibile, lasciare morire di fame centinaia di milioni di persone, lasciare che si estinguano milioni di specie animali e i pochi che vorrebbero un mondo migliore non riescono neanche ad organizzarsi e a conoscersi fra loro.

    Bisogna formare comitati autonomi con la propria famiglia, o amici, e cercare nel proprio piccolo di avere uno stile di vita ecocompatibile e solidale e denunciare il complotto globale e tutte le finte organizzazioni umanitarie che non parlano della Serpentina di Schietti.

  • Barbara

    Che il consumo di carne sia il diretto responsabile della fame e della povertà nel mondo sono le solite bufale dei vegetariani, dei vegani e dei siti pro-vegetarismo che divulgano informazioni non scientifiche e soprattutto dannose per chi decide di seguirle alla lettera.
    E’ chiaro che l’eccesso di carne fa male sia alla Terra che all’organismo umano, ma questa NON PUO’ ASSOLUTAMENTE essere sostituita da legumi e cereali, almeno non per una vita intera e soprattutto non da bambini, malati e donne incinte.

    La colpa della fame nel mondo è da attribuirsi alla cattiva distribuzione delle ricchezze e delle risorse alimentari di cui disponiamo noi paesi benestanti.

    Non sarà certo il capriccio di una ragazzina vegetariana che va a comprarsi la bistecchina di tofu piuttosto che un misero filetto di carne o pesce a cambiare la situazione drammatica dei paesi più poveri.