Duodeno


apparato digerente controllo digestione e anatomia

Dopo lo stomaco c’è il duodeno che ha una forma di C e si distingue in quattro porzioni. Oltre a consentire il passaggio del bolo alimentare c’è una scarsa secrezione esocrina, c’è una minima secrezione di pepsinogeno di tipo 2 ma la cosa più importante e che nella seconda porzione si trova la papilla di Vater che riceve lo sbocco di due tratti importantissimi per la digestione che sono ilcoledoco (via biliare principale) che deriva dalla congiunzione del dotto epatico e del dotto cistico. Il dotto cistico porta la bile che deriva dalla colecisti, mentre il dotto epatico porta la bile prodotta dal fegato. Dotto epatico sinistro, destro, dotto epatico comune, che si unisce poi con il dotto cistico e danno origine al coledoco, che è la via biliare principale. E il coledoco sbocca nella papilla di Vater. Contiene la bile i sali biliari importantissimi per la digestione dei grassi.

Nella Papilla di Vater sbocca pure il dotto pancreatico principale o dotto di Wirsung. Poiché nella C duodenale è contenuta la testa del pancreas, che è un organo retroperitoneale.  Nella seconda porzione duodenale sboccano quindi il coledoco e il dotto di Wirsung. Il dotto di Wirsung porta tutta la secrezione pancreatica esocrina (formata dagli enzimi digestivi). La secrezione pancreatica esocrina è indispensabile per la digestione. Il pancreas produce tutti gli enzimi necessari per la digestione, come le lipasi, per i lipidi, le amilasi per gli amidi e il chimotripsinogeno trasformato dalla tripsina in chimotripsina. Importante è anche la secrezione dei bicarbonato per aumentare il ph. La saliva ha un Ph neutro, poi quando il cibo passa allo stomaco il ph si abbassa, mentre quando passa nell’esofago il Ph tende a tornare neutro. La colecistochinina (CCK) e la pancreotinina permettono la secrezione pancreatica e biliare. Il ruolo principale del duodeno è quello di idrolisi dei vari nutrienti, mentre l’assorbimento avverrà nelle porzioni successive dell’intestino. Però nel duodeno vengono assorbiti due minerali molto importanti: il ferro e il calcio. Dalla seconda porzione duodenale si hanno delle strutture che aumentano la superficie assorbente. Il duodeno è lungo15-20 cm, ed è pochissimo, se paragonato al digiuno e all’ileo (intestino tenue) che hanno una lunghezza di 7-8 m. Dall’intestino tenue si passa nel colon, dove si assorbe l’acqua e si elimina ciò che non è stato assorbito. Il colon è lungo circa un metro. Quindi l’assorbimento avviene fino all’ileo.

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