Folati – Acido Folico 2


folati - acido folico. Importanti in gravidanza, per regolare omocisteina e fonti alimentari negli alimenti

Cosa sono i folati

I folati sono viatmine che fanno parte del gruppo B e sono anche chiamati Vitamina B9. Nell’alimentazione possono essere presenti sotto 2 forme:

Folati (forma naturale)

Acido folico (forma sintetica)

La forma attiva dei folati è l’acido tetraidrofolico, che si ottiene dalla riduzione dell’acido folico. Dall’acido tetraidrofolico prendono origine i coenzimi folici, coinvolti in almeno due processi biologici importanti: la biosintesi delle basi puriniche e pirimidiniche e il ciclo della metilazione.

Il principale organo di riserva di folati è il fegato, ed è anche la maggior fonte animale di questa vitamina nell’alimentazione.

Acido folico negli alimenti

I folati presenti negli alimenti sono instabili. Il livello di folati (acido folico) nei cibi cala considerevolmente nei casi di una non corretta conservazione, congelamento e durante la cottura.

Cereali μg/100g
Estratto di lievito 2620
Cereali fortificati per la colazione 167-350
Pane 88
Frutti μg/100g
Arance 31
Uva 26
Arachidi 110
Vegetali μg/100g
Asparagi crudi 175
Cavoletti di Bruxxelles bolliti 110
Spinaci bolliti 81
Spinaci congelati bolliti 52
Cavoli 75
Broccoli bolliti 64
Fagiolini congelati bolliti 48
Lattuga 53
Cavolfiori 51
Carni/Formaggi μg/100g
Fegato di pollo fritto 1350
Fegato e pancetta affumicata fritti 105
Pasticcio di fegato 99
Formaggio Camembert 83

Funzioni dell’Acido Folico

L’acido folico ha vari ruoli nel nostro organismo:

  • Partecipa alla formazione dei globuli rossi e bianchi
  • Alla produzione di RNA e DNA
  • Prende parte alla replicazione cellulare
  • Dona gruppi metilici (regolano l’espressione genica)
  • Favorisce il normale sviluppo del feto in gravidanza

Per esplicare la loro funzione correttamente, i folati (acido folico), sono legati alla presenza di adeguati livelli di altre vitamine del gruppo B, e della vitamina C; le quali sono implicate nelle reazioni chimiche necessarie per il metabolismo dei folati (acido folico).

Carenza di Acido Folico

Viesto il particolare ruolo svolto dai folati (acido folico) nel nostro organismo, un deficit alimentare di acido folico determina una difettosa sintesi di DNA nelle cellule in divisione, che può portare nell’adulto ad anemia megaloblastica e nell’embrione ad incremento del rischio di malformazioni congenite.

Acido folico e gravidanza

Un deficit di folati (acido folico) durante la gravidanza può aumentare il rischio di difetti nel tubo neurale (DTN) come ad esempio la spina bifida.

Un deficit di acido folico può essere dovuto ai seguenti motivi:

  • Dieta povera
  • Malassorbimento intestinale
  • Trattamento farmacologico
  • Aumentato bisogno, come nella gravidanza)

Bassi livelli di folato nel sangue di donne in gravidanza sono associati puù frequentemente a neonati con basso peso alla nascita.

Un esempio può essere dato dalla politica adottata dall’USA e Canada a tal proposito: dal 1990 infatti per legge i cibi sono stati arricchiti in folati e i difetti del tubo neurale (NTDs) hanno subito una riduzione che va dal 20 al 50%.

Un buon livello di folati (acido folico) nelle donne è importante ancor prima che la donna decida di avere un bambino e deve continuare almeno per le prime 12 settimane di gestazione. Infatti il tubo neurale si forma completamente nei primi 26 giorni di gravidanza. È stato stimato che le donne in gravidanza necessitano di un apporto extra in acido folico di 400 μg.

Fabbisogno di acido folico

I LARN (livelli di assunzione raccomandati di nutrienti) per i folati (acido folico) sono di 200 μg(0,2 mg) per gli individui sani; mentre il fabbisogno giornaliero in acido folico raddoppia a 400 μg (0,4 mg)  durante la gravidanza e 300 μg (0,3 mg) nel periodo dell’allattamento.

Altri benefici dei folati (acido folico)

I folati (acido folico), oltre ad essere importanti in gravidanza, hanno anche moltri altri effetti benefici nel nostro organismo.

  1. I folati (acido folico) riducono il rischio cardiovascolare. L’omocisteina è un aminoacido solforato che si forma in seguito a perdita di un gruppo metilico da parte della metionina (aminoacido essenziale). L’omocisteina è un fattore di rischio indipendente per le malattie cardiovascolari, in quanto è in grado di aumentare l’incidenza di malattie cardiovascolari indipendentemente dalla presenza di altri fattori predisponenti. Elevati livelli plasmatici di omocisteina possono causare disfunzione all’endotelio, aumentare il livello di radicali liberi, inibire la funzione vasodilatatrice dell’ossido nitrico, In carenza di folati ci può essere un accumulo di omocisteina, dovuto alla mancanza diretta o indiretta di metiltratraidrofolato. Variazioni di altri enzimi del ciclo dei folati e delle vitamine B6 e B12 possono influenzare i livelli di omocisteina e causare iperomocisteinemia.
  2. I folati (acido folico) riducono l’insorgenza di cancro, soprattutto quello del colon.
  3. I folati (acido folico) riducono il rischio di ammalarsi di Alzheimer, infatti le persone con un aumentato rischio cardiovascolare, hanno anche aumentate probabilità di ammalarsi di Morbo di Alzheimer.
  4. Un recente studio, nel quale i partecipanti sono stati divisi in due gruppi, nei quali uno era stato supplementato con folati (acido folico), mentre l’altro no. In questo studio è emerso che il gruppo supplementato con folati (acido folico) era più reattivo dell’altro gruppo, ed era incrementato anche l’apprendimento.

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2 commenti su “Folati – Acido Folico

    • Massimo Gentili L'autore dell'articolo

      Il folato è la vitamina nella sua forma naturale presente negli alimenti.
      L’acido folico è la forma ossidata delle vitamina, e identifica la molecola di sintesi.