Gastrite


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Cos’è la gastrite

La gastrite è rappresentata dall’infiammazione, danneggiamento e rigenerazione della mucosa gastrica. La gastrite può essere data da infiammazione della mucosa gastrica, oppure da lesioni cellulari e fenomeni rigenerativi senza stato infiammatorio. Si può avere gastrite quando ad esempio c’è una diminuzione dello strato di muco protettivo, oppure alterazioni degli epiteli, per stati tumorali, oppure fibrosi dovuta a cicatrizzazione di lesioni ulcerose. La gastrite si può dividere in due gruppi:

  • Gastrite acuta
  • Gastrite cronica

In relazione alla sede di comparsa le gastriti vengono ulteriormente suddivise in gastrite di tipo A se interessa la zona antrale e gastrite di tipo B se interessa il fondo.

Gastrite Acuta

La gastrite acuta è fondamentalmente suddivisa in 2 categorie:

  • Gastrite acuta da farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS)
  • Gastrite acuta da altre cause

Le persone che abitualmente assumono farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS), sono soggetti a gastrite acuta. Di solito la gastrite si ha nel 70-75% dei pazienti che fa uso di farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS), ed un quinto di questi svilupperà l‘ulcera peptica, mentre in una minima parte ci saranno emorragie. Il meccanismo mediante il quale i farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) provocano gastrite è dovuto alla loro azione inibitoria nella sintesi di prostaglandine. Le prostaglandine sono originate dall’acido arachidonico (facente parte degli omega 6) dall’enzima ciclo ossigenasi. Ci sono 2 classi di ciclossigenasi: COX 1 e COX 2. La riduzione dell’attività delle prostaglandine da parte dei farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS), porta ad una riduzione della produzione di muco e bicarbonato e una maggior retrodiffusione degli ioni idrogeno, con conseguente danno alla parete, rappresentato da erosioni.

La diagnosi in soggetti che hanno assunto farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS), si fa tramiteendoscopia, e si trovano erosioni e emorragie, associate a mucosa e iperemia a livello antrale.

La terapia della gastrite acuta da FANS consiste nella sospensione dell’assunzione di farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS), e di contemporanea assunzione di inibitori di pompa(abbassano l’acidità gastrica) come l’omeprazolo e l’esomeprazolo.

Gastrite cronica

Le forme di gastrite cronica più diffuse sono quelle dovute alla presenza del batterio Helicobacter Pylori. L’Helicobacter Pylori è un batterio molto diffuso, soprattutto nella popolazione anziana. L’ Helicobacter Pilori può favorire l’instaurarsi di gastrite, di solito è di tipo B (interessa il fondo) e procede verso l’antro. Dalla gastrite cronica si può passare a gastrite atrofica e all’ulcera peptica.
Questo tipo di gastrite si cura con l’utilizzo di inibitori di pompa come l’omeprazolo, in associazione con antibiotici per eradicare l’Helicobacter Pylori.

Dieta Gastrite

Nella gastrite la dieta non riveste un ruolo molto importante. Seguire una sana e corretta alimentazione durante la terapia, può portare ad un miglioramente più repentino dei risultati, ma questo è solo un piccolo miglioramento. Interrompere l’assunzione dei FANS o eradicare l’Helicobacter Pylori, questa è la migliore dieta. Comunque alcuni accorgimentio alimentari possono volgere all’evitare bevande alcoliche (l’alcol infatti peggiora l’infiammazione), diminuire un pò il consumo di caffè, e FUMARE DI MENO.

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