Il miglior rimedio per l’intestino infiammato? Saccharomyces boulardii 25


Il miglior rimedio per l'intestino irritabileQualche mese fa ho lavorato in molte farmacie come nutrizionista.
Un pomeriggio il titolare di una farmacia mi ha fatto un pò di domande sui probiotici e io tra i vari ho tirato fuori il Saccharomyces Boulardii come un ottimo probiotico (logicamnete ho usato il nome commerciale, altrimenti non penso avrebbe capito di cosa stavo parlando).
E volete sapere la sua risposta quale è stata? “Ma questo è vecchio come il cucco, ormai non lo usa più nessuno”.
Allora dato che sono una persona all’antica, ma con una visione un pò moderna delle cose di seguito indico alcune caratteristiche di questo lievito.
A parte il fatto che il Saccharomyces Boulardii è uno dei migliori probiotici in assoluto nella profilassi e trattamento della diarrea, ha alle spalle 30 anni di studi e sperimentazioni (le novità commerciali di cui parlava il farmacista nemmeno uno o pochissimi studi a supporto) e gli studi non fanno altro che portarlo sempre di più alla ribalta.
Mettiamo questo lievito a sfidare alcuni dei più pericolosi batteri che causano tossinfezioni e vediamo come ne esce:

  1. Saccharomyces Boulardii vs Escherichia coli ceppo enteroemorragico (EHEC).
  2. Saccharomyces Boulardii vs Escherichia coli ceppo enteropatogeno (EPEC).
  3. Saccharomyces Boulardii vs Clostridium difficile.
  4. Saccharomyces Boulardii vs Shigella flexneri.

Le tossine del Clostridium difficile e i ceppi enterotossici ed enteropatogeni dell’Escherichia coli e la Shigella flexneri attivano la MAP Kinasi e soprattutto il fattore trascrizionale NF-κB, il quale una volta attivato produce l’mRNA dell’Interleuchina 8 (IL-8) che è un’interleuchina infiammatoria.
Il nostro caro Saccharomyces Boulardii produce diversi fattori che inibiscono la produzione di quest’interleuchina e così riducono l’infiammzione e la diarrea.
Ma queste storie come disse il farmacista sono vecchie come il cucco. Ora invece vorrei parlarvi di un altro impiego di questo bellissimo lievito, cioè nel trattamento dell’intestino irritabile (SII o IBS).
Moltissimi studi apparsi su pubmed indicano che il lievito Saccharomyces Boulardii interagisce con molti meccanismi molecolari associati all’infiammazione intestinale.
Su modelli animali Lee e colleghi hanno scoperto che Saccaromices boulardii riduce tutti gli aspetti della colite, compreso il danno istologico, la diarrea e nella mucosa intestinale diminuisce i livelli dei mediatori proinfiammatori IL-1ß, IL-6, TNF-α e iNOS.
Un’altra interessante funzione che hanno individuato in questo lievito è che Saccharomyces Boulardii è in grado di stimolare l’espressione di PPAR-γ. I PPAR sono espressi nella mucosa intestinale e sono un target dei nuovi farmaci per il trattamento dei sintomi dell’intestino irritabile.
Inoltre Saccharomyces Boulardii riduce anche la colonizzazione dell’intestino da parte di Candida albicans.
In altri studi si è sempre confermato in grado di ridurre l’infiammazione intestinale.
A conferma di ciò vi riporto un caso personale: ad una paziente che ha muco nelle feci praticamente da una vita e che non vuole sentire parlare nemmeno lontanamente di colonscopia ho consigliato un’integrazione con Saccharomyces Boulardii e il muco dopo 3 giorni è sparito.
Quindi che dire in conclusione: sarà vecchio come il cucco, ma funziona.

Per approfondire:
Review article: anti-inflammatory mechanisms of action of Saccharomyces boulardii C. POTHOULAKIS


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25 commenti su “Il miglior rimedio per l’intestino infiammato? Saccharomyces boulardii

    • Massimo Gentili L'autore dell'articolo

      Non scrivo mai nomi di integratori o cose del genere perchè sennò sembra che gli articoli me li commissioni qualcuno e non è così.
      Dato che mi è stato richiesto esplicitamente faccio qualche nome e se qualcuno conosce altre marche sarò lieto se le illustra a tutti.
      Allora iniziamo:
      Codex, Orolactina ultra, AxiBoulardi, flora liquido, biorix rambaxy, poi altri non me ne vengono in mente.
      Comunque facendo una ricerca su internet ci si arriva a trovare l’integratore e poi pure i farmacisti lo dovrebbero saper individuare.
      Comunque come ho detto non scrivo nome commerciali solo perchè poi sembrerebbero articoli commissionati.

    • Fabio

      Salve,
      Molto interessante il suo articolo, ma vorrei segnalarle un errore nella parte:
      “Ora invece vorrei parlarvi di un altro impiego di questo bellissimo lievito, cioè nel trattamento dell’intestino irritabile (SII o IBD).”
      La sindrome dell’intestino irritabile è siglata come IBS e non IBD, la quale quest’ultima denota le malattie croniche infiammatorie (Intestinal Bowel Disease). È sicuramente un banale errore di battitura, dato che le due lettere sono adiacenti, ma ci tenevo a precisare siccome IBD denota un’altra patologia.

      Fabio.

  • Sandro

    Vecchi come il cucco? Però i rimedi della nonna, sono non di rado dimenticati per interessi particolari proprio perché, spesso, efficaci.

  • ester

    Dovendo affrontare un viaggio e una lunga permanenza in Africa mi è stata consiglia una cura preventiva con il saccaromyces boulardii. Ho notato che i prodotti commerciali a volte differiscono per il ceppo (es. DBVPG-6763 oppure MTCC 5374; 5 miliardi o 10 miliardi di cellule vive). Qual è la differenza e quale sarebbe la posologia e la tipologia preferibile nel mio caso?

    • Massimo Gentili L'autore dell'articolo

      Chiedo a chi ne sa di più così saprò essere più preciso sul ceppo.
      Sulla concentrazione meglio 10 miliardi invece.

    • Massimo Gentili L'autore dell'articolo

      Ecco la risposta: Le sigle indicano solo le ceppoteche di deposito e quindi i paesi di provenienza e non le qualità.

  • Catello

    Ottimo articolo dottore, io soffro di rettocolite ulcerosa da circa sette anni , ho preso per cinque giorni del saccaromy boulardi travando netto miglioramento. Mi può consigliare ogni quando assumerli ? Infinitamente grazie

  • Andrea

    spero davvero che questo Saccharomyces mi salvi dalla tremenda colite e infiammazione intestinale da Candida che mi sta rovinando letteralmente la vita dall’ultimo antibiotico assunto lo scorso aprile per una brochinte

  • Lucia

    Sono d’accordissimo per esperienza. Ma lo posso trovare in non come Codex che è un medicinale, quindi da usare per breve tempo, ma nei supermercati in qualche yahoult o cose del genere?

    • Massimo Gentili L'autore dell'articolo

      Di solito si, ma andrebbe valutato caso per caso.
      Puoi far la prova e se va male far finire il prodotto a qualche familiare o amico.

  • Elena Adriana PAPA

    Ti ringrazio per questo utilissimo articolo. Ho provato boulardi in gravidanza in quanto soffrivo tantissimo di diarrea e l’ho trovato miracoloso. Dopo aver letto il tuo post ho deciso di assumerlo anche dopo il parto poichè soffrivo di emorroidi e intestino irritabile e non trovavo rimedio… ho risolto dopo 3 giorni di assunzione, non può essere un caso

  • Concetta

    Salve Massimo,
    ho trovato questo articolo molto interessante sull’indicazione dei lieviti, ho scoperto cose che non sapevo, mi piace perchè combatte anche la Candida.
    Prendo i probiotici da molto tempo ma, non ho mai avuto la necessità del Codex (Saccharomyces Boulardii) purtroppo si è presentato la necessita e l’ho preso per la prima volta, credo proprio che stia funzionando; i rimedi naturali sono sempre i migliori.
    Grazie delle informazioni, le ho trovato istruttive

  • Luisanna

    È possibile che a me che l ho preso dopo una crisi di diarrea, faccia venire aria in pancia? A me è passata la diarrea ma mi è rimasto questo senso di aria in pancia e movimenti peristalcici

  • Ludovica

    Funziona anche in caso di colon irritabile, lì dove i fermenti lattici (Lactobacillus Bulgaricus e Streptococcus Termophilus) dello yogurt non funzionano un granchè?

  • Vanna

    Salve,
    Le scrivo dopo aver letto l’interessante articolo su Saccaromices boulardii.
    Esiste in commercio un prodotto per l’integrazione di questo lievito in purezza ovvero che non contenga lattosio (Codex), visto che deficio dell’enzima Lattasi e non tollero gli integratori di quest’ultimo o che non contenga altri ceppi o altre vitamine come nell’Axiboulardi della Pegaso.
    (Nella lista riporta anche Flora liquido che però, se non sbaglio, non contiene Saccaromices B.)
    Grazie in anticipo

    • Massimo Gentili L'autore dell'articolo

      Salve Vanna,
      mi scuso veramente tanto per il ritardo nella risposta, ma accedo raramente ai commenti del sito.
      Io uso questo da anni ormai.
      Hanno calato le compresse e aumentato il prezzo ultimamente, ma comunque resta un buon prodotto.