Olio di palma: pericoli e benefici 1


Olio di palmaSempre più spesso mi vengono poste delle domande sull’olio di palma e sulla sua pericolosità.
Addirittura parlando con un paio di medici che erano stati ad un convegno di una nota azienda di integratori erano terrorizzati dall’olio di palma perchè un relatore per 2 ore ne aveva parlato malissimo.
Anche a me capita spesso di andare a convegni dove maltrattano l’olio di palma, ma una cosa ve la posso garantire: chi ne parla male non capisce una mazza di acidi grassi e loro funzioni (non è difficile capirlo per me quando uno parla perchè le sa le cose, oppure parla tanto per, in fondo è materia del mio lavoro).
Quindi dato che sempre più spesso la gente mi pone domande sull’olio di palma e dato che mi sono stufato di scrivere ogni volta una risposta diversa, scrivo questo articolo, almeno risparmio tempo.
Ovviamente se cercate sul web, soprattutto in lingua italiana troverete che questo olio è il male assoluto, tanto che potreste anche credere di morire solo assaggiandone un pochino. Per fortuna ci sono articoli come questo che affrontano il tema in maniera neutrale.
In questo articolo vi voglio parlare dell’olio di palma e in molti aspetti voglio paragonarlo all’olio di oliva, così almeno mi beccherò le critiche di molti pseudo nutrizionisti italiani.
Devo fare però una premessa: sono in parte contrario all’olio di palma per motivi ecologici di biodiversità, non per motivi di salute, ma non sopporto quelli che parlano male dell’olio di palma e poi mangiano la soia o cibi derivati da essa, significa che oltre a non capire niente di alimentazione non capiscono niente nemmeno di ecologia. Entrambe le coltivazioni infatti apportano danni all’ecosistema, ma mentre l’olio di palma può essere ritenuto un buon alimento, della soia non si può dire altrettanto.
Comunque sul discorso ambientale dell’olio di palma vi lascio alla lettura di questo articolo ben fatto.
Adesso invece passiamo alla sua composizione e agli effetti sulla salute.
Per prima cosa vorrei sottolineare che ci sono 2 tipi di olio di palma: quello extra vergine e quello raffinato che sono completamente diversi, e le loro differenze sono molto più marcate di quelle che ci sono tra l’olio di oliva e quello extra vergine di oliva (EVO).
Inizio subito a parlare della composizione in grassi, perchè è quella più messa in discussione da tutti per quanto riguarda gli effetti sulla salute. Per fare ciò lo pongo in paragone con l’olio di oliva.
Le più marcate differenze che ci sono tra l’olio di palma e quello di oliva si ritrovano sul contenuto di grassi saturi e i monoinsaturi.
L’olio di palma contiene quasi il 50% di grassi saturi, mentre quello di oliva il 14% e l’olio di oliva contiene il 73% di acidi grassi monoinsaturi e la palma soltanto il 37%.
Sui polinsaturi i valori non si discostano di molto.
Giunti a questo punto sarebbe utile andare ad indagare più a fondo queste differenze.
L’olio di palma contiene grandi quantità di grassi saturi, ma questi per la quasi totalità come si può intuire anche dal nome sono costituiti dall’acido palmitico: C16:0.
Ora senza scendere troppo in dettaglio e citare tanti studi vi invito a ragionare dato che in pochi lo fanno, però in tanti giudicano senza ragionare. Vi faccio un piccolissimo accenno di biochimica: quando noi convertiamo gli zuccheri in grasso (perchè l’eccesso di zuccheri o carboidrati come preferite chiamarli va sempre a trasformarsi in grasso) il nostro corpo produce acido palmitico, ossia il C16:0.
Quelli che maltrattano l’olio di palma perchè ci fa venire gli infarti puntano proprio il dito su questo grasso, ma voi credete che la natura è così fessa e che il nostro corpo autoproduce di serie un grasso così letale? Non ci vuole molto a capire certe cose.
C’è una cosa buffa in tutto ciò: l’acido palmitico è l’acido grasso di cui il nostro corpo è più ricco, proprio perchè come vi ho già detto viene prodotto di serie quando c’è un eccesso energetico e specialmente di carboidrati. Le persone che consigliano di mangiare meno grassi e soprattutto evitano l’olio di palma come la peste spesso eccedono in carboidrati e poi cosa vanno a formare? Bravissimi, il palmitico. Lo evitano direttamente, ma lo producono indirettamente da quello che mangiano, questo è un grande esempio di corrette regole alimentari che vi vengono propinate ogni giorno.
Ora vi mostro una review sugli oli tropicali e soprattutto su quello di palma.  Stranamente (ma non sono cose strane, sono logiche) cosa ci dice? Che l’olio di palma non innalza il colesterolo, che diminuisce la formazione di trombi e può avere un effetto anticancerogeno per alcuni suoi componenti (che accennerò in seguito). In altri studi si afferma anche che l’olio di palma rende il colesterolo cattivo LDL meno sensibile all’ossidazione.
Insomma, alla fine non è questo mostro che tutti credono, anzi sembra quasi utile.
Vorrei portare alla vostra attenzione un punto cruciale per gli studi, perchè spesso in rete se ne trovano di contraddittori: spesso e volentieri negli studi sull’olio di palma non si sa che tipo di olio si è usato e le sue caratteristiche organolettiche, soprattutto acidità e questo è un punto chiave. Pensate un po’ se fanno studi con olio di oliva extra vergine rancido, che risultati si otterrebbero? Questo dato è sempre da tener presente quando si leggono studi che spesso possono sembrare contraddittori, perchè potrebbero esserci errori di fondo.
Passiamo invece ai monoinsaturi: l’olio di oliva è ricchissimo in acido oleico C18:1 (intorno al 70%) mentre nell’olio di palma siamo sotto il 40%. Come vedete l’olio di palma contiene comunque acido oleico in quantità apprezzabili.
Queste sue caratteristiche di composizione in acidi grassi lo rendono un ottimo olio per cotture e per fritture.
Comunque l’industria alimentare (e non solo) ne fa un larghissimo uso perchè è molto versatile, economico e non facilmente rimpiazzabile.
Se volete un consiglio in prodotti cotti ad alte temperature preferite sempre: olio di palma, olio di oliva, strutto, burro chiarificato e nei prodotti da forno (ma non per le fritture) olio di cocco.
Ora passiamo alla seconda parte sull’olio di palma, quella che tratta l’extra vergine di palma o olio di palma integrale. Se vi appassionate a questo olio e volete acquistarlo fate attenzione soltanto ad un parametro fondamentale: l’acidità dell’olio, infatti è facile trovare oli extravergini di palma con elevata acidità, ve ne accorgerete anche dal gusto che in questo caso è molto rancido.
Sapete qual’è una delle grandi caratteristiche dell’olio integrale di palma? E’ quella di contenere grandi quantità di carotenoidi (dai quali si ottiene Vit. A) intorno ai 500 – 700 mg/kg, di cui 400 mg/kg sono rappresentati da beta-carotene, un quantitativo 15 volte superiore a quello delle carote e 600-1000 mg/kg di tocoferoli e tocotrienoli (Vitamina E).
Un’altra cosa positiva è che queste vitamine sono molto disponibili e quindi si ha un assorbimento quasi massimo rispetto ad altri cibi. Vorrei poniate attenzione sul discorso tocoferoli e tocotrienoli, perchè sono sostanze utilissime e potenti antiossidanti che proteggono le membrane cellulari dai radicali liberi, ecco perchè si è visto che l’olio extra vergine di palma può avere effetti anticancerogeni. Anche l’olio di oliva contiene vitamina E, ma l’olio di palma ho un’ottima composizione e ripartizione di tocotrienoli e tocoferoli, non a caso integratori ben fatti di vitamina E spesso ottengono il mix di questi componenti da oli come quello di palma.
Io personalmente non uso olio di palma, ma se un giorno mi capitasse un buon olio extra vergine non lo disprezzerò sicuramente. Non consumo cibi prodotti con olio di palma non perchè evito questo ingrediente, ma perchè non consumo proprio quei cibi, non fanno parte della mia alimentazione e non ne ho mai sentito la necessità di consumarli. Ho scritto questo articolo per farvi riflettere su questo olio e di farvi uscire dalle logiche perverse dell’ignoranza che dilaga nei mezzi di comunicazione. Se leggete in un prodotto da forno olio di girasole o lino o mais o soia o qualsiasi altro olio vegetale diverso dall’oliva non vi azzardate a comprare quel prodotto, è tutto tranne che salutare, mentre se c’è olio di palma (o oliva o cocco o burro) non correrete gli stessi pericoli.

Come condimenti io consumo in genere olio di cocco, burro (quelle rare volte che lo trovo anche quello di capra) e olio di oliva extravergine in dosi non eccessive solo per il sapore e perchè contiene buone quantità di vitamina E, se avessi a disposizione olio di palma extravergine di ottima qualità farei un 50% e 50% con l’olio di oliva EVO.

Aggiornamento del 18/12/2013:

Dopo aver scritto questo articolo, stasera ho avuto un dubbio e sono voluto andare a verificare una cosa. E guardate un po’ che bello studio che sono andato a pescare.

La formazione di trombi intravascolari in associazione con depositi di lipidi nella parete arteriosa si è pensato essere coinvolta nel processo di formazione dell’ateroma . Abbiamo precedentemente dimostrato l’effetto benefico di olio di palma sul profilo lipidico sierico causando un abbassamento di trigliceridi nel siero e un’elevazione del rapporto HDL / LDL . Il presente studio indaga l’effetto di olio di palma dietetico sui parametri biochimici associati con la coagulazione e l’aggregazione piastrinica in ratti giovani ( 70 g di peso corporeo ) alimentati con una dieta olio di palma per un periodo di 10 settimane . Ratti nutriti con olio di palma hanno mostrato livelli significativamente più bassi di fibrinogeno e di perossidi lipidici nel siero e elevati livelli di Atlll (non so cosa sia) con conseguente prolungamento del tempo di coagulazione . Sono stati trovati anche un’aggregazione piastrinica ridotta e il rilascio di ATP associato ad un prolungamento del tempo di sanguinamento. Questi risultati , insieme ai nostri precedenti risultati sull’effetto di olio di palma sul profilo lipidico sierico , suggeriscono che l’olio di palma alimentare può avere un’azione antitrombotica ed essere benefico nel prevenire la deposizione di lipidi sulla parete del vaso e può , quindi, essere protettivo contro lo sviluppo di aterosclerosi .


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