Tiroide


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La tiroide è una ghiandola endocrina, cioè a secrezione interna, ed è collocata nella parte frontale del collo, tra laringe e trachea. La tiroide è formata da due lobi: lobo destro e lobo sinistro, uniti dall’istmo tiroideo. Anatomicamente, l’unità fondamentale della tiroide è rappresentata dal follicolo, rivestito da un epitelio cubico,contenente all’interno la colloide follicolare, costituita dalla tireoglobulina, che ha la funzione di deposito degli ormoni tiroidei, i quali vengono liberati quando ce ne è necessità. L’epitelio cubico ha la funzione di estrarre dal sangue lo iodio, sottoforma di ioduro e di concentrarlo. Lo lega alla tirosina formando monoiodotirosina, dalla quale si origina la triiodotironina (T3) e diiodotirosina dalla quale origina la tetraiodotironina (Tiroxina T4). Questi ormoni sono contenuti nella colloide e legati sottoforma di tireoglobulina, ed all’occorrenza un enzima proteolitico libera T3 o T4. L’ormone T3 rappresenta la forma attiva degli ormoni tiroidei.

Funzione degli ormoni tiroidei

Il ruolo degli ormoni tiroidei tiroxina (T4) e triiodotironina (T3) è quello di regolare il metabolismo di tutti i tessuti dell’organismo. Gli ormoni T3 e T4 aumentano il metabolismo basale, incrementando il consumo di ossigeno e la produzione di calore, questo è dovuto all’azione che hanno nell’aumentare gli enzimi della cellula, soprattutto quelli dei mitocondri coinvolti nella respirazione cellulare.
Un’altra funzione specifica degli ormoni tiroidei è volta all’accrescimento del bambino, ed una loro carenza in età pediatrica può portare a problemi nell’accrescimento, fino nei casi più gravi arrivare alla compromissione irreversibile dell’encefalo, al ritardo mentale e cretinismo.
Una diminuzione degli ormoni tiroidei T3 e T4 nel sangue ed un abbassamento della temperatura corporea, stimolano l’ipotalamo a produrre TRH (thyrotropin releasing hormone), il quale agisce nell’ipofisi anteriore e provoca il rilascio dell’ormone TSH (ormone stimolante la tiroide), il quale agisce direttamente sulla tiroide, provocando un aumento del rilascio di ormoni T3 e T4, ripristinando così la loro concentrazione nel sangue e aumentando la temperatura corporea.

Dieta

Per la formazione degli ormoni tiroidei è indispensabile lo iodio, e nei paesi in cui c’è una carenza di questo elemento, si assisterà ad un’ipertrofia della ghiandola e a gozzo endemico.
L’apporto giornaliero nella dieta di iodio necessario per permettere il buon funzionamento della tiroide è stimato intorno ai 150 µg/giorno. Per raggiungere questa quantità è consigliato assumere sale iodato,cioè sale a cui è stato aggiunto iodio in una quantità di 30 mg per chilo. Infatti dato che nella nostra società si eccede nel consumo di sale, i consigli sono di limitare il suo uso nei condimenti il più possibile, specialmente per coloro che hanno la pressione alta, e di utilizzare in cucina sale iodato.Nella dieta ha poco senso utilizzare il normale sale da cucina, molto meglio usare il sale iodato, come ha poco senso il maggior prezzo del sale iodato rispetto al normale sale da cucina al supermercato, veramente assurdo. Il consumo di sale iodato è infatti un ottimo strumento per prevenire le carenze iodiche e la formazione di gozzo endemico.

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