Tumori dello stomaco: Adenocarcinoma Gastrico 2


adenocarcinoma gastrico, tumore allo stomaco il più diffuso dei tumori L’adenocarcinoma gastrico rappresenta il 95% dei tumori maligni dello stomaco; i linfomi (che possono essere primitivi) e i leiomiosarcomi sono meno frequenti.
In base a profondità di infiltrazione nella parete dello stomaco il carcinoma si definisce come early gastric cancer oppure advanced gastric cancer (AGC).
L’early gastric cancer interessa la mucosa o anche sottomucosa, presenta metastasi linfonodali nel 20% dei casi, ed ha una sopravvivenza a 5 anni pari all’80%.
I carcinomi che superano la sottomucosa sono definiti avanzati (advanced gastric cancer); metastasi linfonodali nel 50%  dei casi e una sopravvivenza a 5 anni del 20%.

Classificazione e prospettive di vita nell’adenocarcinoma gastrico (tumore allo stomaco)

  • stadio I : Il tumore è localizzato nella mucosa e nella sottomucosa. Dopo operazione, sopravvivenza a 5 anni intorno all’80%
  • stadio II : Il tumore raggiunge la muscolare e la sierosa, ma non sono presenti metastasi linfoghiandolari e non residua tessuto tumorale dopo resezione gastrica: sopravvivenza a 5 anni intorno al 50%
  • stadio III : Le dimensioni del tumore sono simili allo stadio II, ma sono stati invasi gli organi adiacenti. La sopravvivenza a 5 anni è del 10% circa
  • stadio IV : L’esportazione del tumore primitivo e/o delle linfoghiandole è incompleta e/o sono presenti metastasi a distanza. In questo caso la sopravvivenza a 5 anni è praticamente nulla.

Sede di insorgenza del tumore

Fino agli anni ’80 la sede più frequente del tumore allo stomaco era la regione antrale.
In questi ultimi anni si è assistito alla progressiva diminuzione del cancro nella zona distale dello stomaco, ed un aumento della frequenza nella zona esofagea distale. Questa variazione è da attribuire in parte alla maggiore attenzione verso l’infezione da Helicobacter Pylori ed in parte all’aumento della patologia da reflusso gastro-esofageo.

Cura del tumore allo stomaco

La scelta dell’intervento varia in rapporto alla sede dell’adenocarcinoma. Per i tumori che colpiscono il terzo superiore e il terzo medio dello stomaco, di solito si interviene tramite gastrectomia totale, mentre per i tumori che si trovano nel terzo inferiore dello stomaco si opera tramite resezione gastrica.
La gastrectomia totale può essere effettuata collegando l’esofago al duodeno, oppure al digiuno.
Dopo l’operazione i pazienti trattati con radioterapia hanno evidenziato buoni risultati, mentre non sono stati riportati risultati apprezzabili per i pazienti trattati con chemioterapia.

Risorse web:


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2 commenti su “Tumori dello stomaco: Adenocarcinoma Gastrico

  • andreina mezzacapo vincitorio

    PER I DANNI CHE CONDUCONO ALLA MORTE, QUANDO SI ARRIVA ALLA CARCINOSI PERITONEALE, SI DOVREBBE IN VIA PREVENTIVA FAR FARE PERIODICAMENTE LA GASTROSCOPIA, E ALTRI ESAMI CLINICI, QUALI MARKER, PROPRIO PERCHE’ QUESTO TIPO DI TUMORE MALIGNO SI “MASCHERA”.
    A.M.V. 5.12.2014